Stesso identico prodotto, proveniente dalla stessa identica fabbrica, salvo poi l’applicazione di una diversa etichetta.
    Uno costava fino a qualche annetto fa circa 0,80€, salvo poi salire fino alla cifra di 1,40€, superando anche il prezzo di altri marchi ben noti. L’altro invece l’ho trovato ieri in un altro supermercato e leggendo l’etichetta ho capito che era lo stesso prodotto, l’ho pagato 0,69€ (senza offerte).
    Questo succede per tantissimi prodotti, non solo nel settore alimentare. Quindi mi chiedevo fino a quanto una persona sia disposta a pagare per un marchio, una scritta su una t-shirt, oppure un’etichetta che viene pubblicizzata in tv?
    Personalmente guardo solo alla qualità e alla fattura di un prodotto, e non mi lascerò mai imbambolare!

    https://i.redd.it/0x9hiimivobd1.jpeg

    di Educational_Ask_941

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    1 commento

    1. Il marchio non ha alcuna influenza. Il marchio non entra in alcun modo nella struttura dei costi di un prodotto, quindi non ha senso considerarlo.

      Il discorso piuttosto è un discorso di fasce di acquirenti:

      1. entrambi i prodotti hanno un uguale costo di produzione (sono lo stesso prodotto)
      2. Il prodotto da 69 centesimi estrae profitti dalla fascia di consumatori meno abbienti che possono permettersi solo quello
      3. Il prodotto da 1,40 euro estrae profitti dalla fascia di consumatori più abbienti che possono permettersi entrambi.

      In economia è una cosa abbastanza normale.

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