Qui a Milano c’erano più di un centinaio di persone ad ascoltare il concerto da fuori, e l’articolo ne fa un bel raccolto.
Sono sicuro che partiranno etichette facili, giudizi banali, ma trovo interessante capire questi eventi, anche al di là di Taylor Swift.
In questo periodo molte persone hanno bisogno di un senso di comunità e appartenenza, star come lei l’hanno capito e soddisfano questo bisogno , facendone un bel business.
giuliomagnifico on
**Adottare** Taylor Swift? Ahah… correttore automatico?
L’articolo originale ha scritto giusto: **ascoltare**
FlagAnthem_SM on
per la somma gioia di Guia Soncini XD
SCHazama on
Ma è legale?
DueWash729 on
Io non capisco il senso di idolatrare una persona come un Dio sceso in terra quando per questi sei solo una fonte di soldi. (Parlo di cantanti, calciatori, attori, ecc…)
Sentient_7 on
Comunque in Italia non la ascolta nessuno, non mi dite che c’è qualcuno che la ascolta perché non è assolutamente vero, in Italia va molto di più Travis Scott e tutta quella merda USA lì.
Poi questa fa un tour e riempie gli stadi perché i ragazzini di oggi malati di social la vanno comunque a vedere anche senza conoscerla solo perché questa ha 200 milioni di follower su Instagram.
maseioavessiprevisto on
Mia moglie riferisce che l’area sotto il palco era in grossa parte vuota.
throwaway_veneto on
Piuttosto vado a vedermi Anna Peppe che ha più presenza scenica. Taylor Swift è davvero la mediocrità fatta musicista.
demiandclxvi on
Non è il mio stile di musica, quindi lascio perdere commenti acidi. Che si divertano. Però questo post è pieno di boomer!
AdeptLingonberry692 on
La cosa più triste e pur considerando discutibili tali gusti musicali è che vi è gente che paga centinaia di €, se non di più, per andare ad un concerto e poi te li ritrovi come pitechi col cellulare in mano a guardare il suddetto evento tramite uno schermo di tot cm, oscurando inoltre la visuale di chi sta dietro. Che senso ha?
Motivo per cui ho smesso di andare ai concerti visto che prima o dopo avrei spaccato il cranio a qualcuno col loro stesso cellulare.
Megatanis on
Ma cosa cazz…
Forsaken_Foot_661 on
Secondo me, al di là del gusti personali e musicali, questo effetto massa e questa ricerca di comunità è soprattutto un rimasuglio del covid, quando ci era proibito fare certe cose o determinati eventi. Sembrerà stupido ma il lockdown, la mancanza di socialità ha fatto un grande danno psicologico, soprattutto ai giovani e chi all’epoca era adolescente
ErPrincipe on
Musicalmente parlando, le riconosco solo un eccelso stacco di coscia.
Manzanarre on
Ma che cos
thefrayedfiles on
Ciao! Sono una swiftie (l’etichetta mi fa cagare ma sono una fan che era al concerto sabato sera).
Nonostante tutte le cose che si sono dette sui social in questi giorni, al concerto c’era un clima meraviglioso che difficilmente riuscirei a mettere a parole, e non solo per Taylor stessa – c’era gioia, armonia, gente vestita da sera e strafelice di condividere un momento di emozionante comunione con gli altri. E penso che lo stesso succedesse al di fuori dallo stadio – c’è un senso di comunità di una pace estrema, che molto spesso é difficile da capire al di fuori.
É anche un fenomeno che coinvolge principalmente le donne (notare: donne, non ragazzine), il che lo rende ancora più difficile da capire per gli uomini – perché quella serata, con la sua ingenuità romantica e i suoi friendship bracelets da scuola media, è stata prima di tutto una celebrazione assoluta del femminile in tutti i suoi aspetti più teneri, ridicoli e spesso ridicolizzati. E Ve lo dico, onestamente, é stato bellissimo poter essere donne sciocche e sbarazzine, esagerate e sentimentali, rabbiose e drammatiche senza doverci scusare di ciò.
Scusate lo spiegone! Lo faccio da persona che cinque anni fa non sopportava niente che avesse a che vedere con Taylor e ha dovuto vedere queste cose in faccia per capirle 🙂
macacomachec on
A me Taylor piace, mi sono preso iniziando a suonare la chitarra e le sue canzoni sono fantastiche per i beginner, e non sono poi così banali come si vuole fare credere.
Se qualcuno le sa fare meglio, prego, aspettiamo la vostra arte.
Detto questo, il 98% delle cose che mi infastidiscono, e ho visto al concerto, sono colpa dei fottutissimi social, agghiaccianti cringiate che si fanno per postare una storia, per soddisfare il bisogno disperato di attenzione altrui.
Occhio però, come per Taylor Swift, la cosa accade per un sacco di altri personaggi , e chi fa il figo e ci smerda sopra, fa cose forse anche peggio per chi segue su X, Instagram, ecc.
Il problema é un filino più a monte secondo me..
Equivalent-Quote-618 on
A me non piacciono le canzoni ma riconosco sia una incredibile show girl: decine di cambi d’abito in un concerto di 3 ore 3
Mi vedrei il concerto solo per i balletti e perché è sinceramente molto sexy. Capisco chi ci perde la testa
KindlyLandscape on
Migliaia di persone a sentire una che consuma quanto tutti i suoi spettatori messi insieme per andare da casa al parrucchiere col jet
Sisi non è solo lei va bene, però non toglie che sia deplorevole come persona. Lei e tutti gli altri in cima alla lista di emissioni per capita
Ho beccato delle interviste per sbaglio leggendo notizie. Tutti che dicono che è un’ispirazione, una poetessa moderna addirittura, una persona che “mi parla personalmente”.
E sono tutte persone cresciute queste mamma mia… Ascoltate Attenborough e leggete i magazines di National Geographic piuttosto. Che merda…
SonStatoAzzurroDiSci on
Guarda come mi rovinano il prato.
cazzipropri on
Quando si sbaglia il titolo in un post, lo si cancella e lo si ricrea col titolo giusto.
sentendo on
non so con quanti artisti é successo in passato della gente riunendosi fuori. Credo si deva anche ai prezzi esorbitanti dei biglietti. Non seguo Swift, non connette con me a livello musicale ma c’è da dire che é un fenomeno impressionante.
PresidenteScrocco on
Mi fanno molto ridere i commenti sotto questi post.
Non sono un fan di Taylor Swift, anche a me non piace la sua musica come è normale che sia, ognuno ha i suoi gusti.
La cosa che mi fa ridere è vedere gente che commenta cose tipo:
* “Come si fa ad idolatrare una che fa musica solo per fare soldi”
* “Come si fa ad amare una che consuma quanto il continente africano solo per spostarsi col suo jet privato”
* “Come si fa ad ascoltare canzoni che sono tutte uguali”
Vorrei dire a queste persone, che i gruppi/cantanti che ascoltate (e che probabilmente ascolto anche io) non è che fanno musica per beneficenza. Non è che sono dei santi, se va bene sono ex tossicodipendenti, alcolizzati, ci metto dentro anche qualche personaggio parecchio violento in passato, gente che ne ha combinate di ogni, eppure li ascoltate ancora. I gruppi di musicisti di 60/70 anni che fanno ancora tour, nella maggior parte dei casi li fanno solo perché sanno che è l’unico modo per fare ancora i soldi nel loro lavoro, perché con gli streaming non campano più. Non è che vanno dall’altra parte del mondo perché gli piace l’Australia. Lo so che come me vi siete presi le insolazioni sotto il sole per qualche gruppo rock/metal degli anni che furono, per poi magari non ricordarvi un cazzo perché eravate fuori come delle giraffe. Vorrei dire che gli AC/DC non hanno questa grande varietà musicale, eppure lo so che qua c’è qualche 50enne che si fa 8 ore di viaggio e 8 ore sotto il sole per andarli a sentire ancora adesso.
Capisco che si possa pensare: “ma come fa a piacere questo genere di musica?”. Lo penso anche io, ma campare per aria discorsi sulla purezza dell’artista, sulla sua integrità morale, o sul fatto che siccome ha un jet privato allora non va ascoltato (vi ricordo che anche gli Iron Maiden hanno avuto il loro Jet, ma non mi sembra di aver sentito campagne di diffamazione nei loro confronti in passato), tutti questi discorsi mi sembrano di un’ipocrisia incredibile.
22 commenti
Qui a Milano c’erano più di un centinaio di persone ad ascoltare il concerto da fuori, e l’articolo ne fa un bel raccolto.
Sono sicuro che partiranno etichette facili, giudizi banali, ma trovo interessante capire questi eventi, anche al di là di Taylor Swift.
In questo periodo molte persone hanno bisogno di un senso di comunità e appartenenza, star come lei l’hanno capito e soddisfano questo bisogno , facendone un bel business.
**Adottare** Taylor Swift? Ahah… correttore automatico?
L’articolo originale ha scritto giusto: **ascoltare**
per la somma gioia di Guia Soncini XD
Ma è legale?
Io non capisco il senso di idolatrare una persona come un Dio sceso in terra quando per questi sei solo una fonte di soldi. (Parlo di cantanti, calciatori, attori, ecc…)
Comunque in Italia non la ascolta nessuno, non mi dite che c’è qualcuno che la ascolta perché non è assolutamente vero, in Italia va molto di più Travis Scott e tutta quella merda USA lì.
Poi questa fa un tour e riempie gli stadi perché i ragazzini di oggi malati di social la vanno comunque a vedere anche senza conoscerla solo perché questa ha 200 milioni di follower su Instagram.
Mia moglie riferisce che l’area sotto il palco era in grossa parte vuota.
Piuttosto vado a vedermi Anna Peppe che ha più presenza scenica. Taylor Swift è davvero la mediocrità fatta musicista.
Non è il mio stile di musica, quindi lascio perdere commenti acidi. Che si divertano. Però questo post è pieno di boomer!
La cosa più triste e pur considerando discutibili tali gusti musicali è che vi è gente che paga centinaia di €, se non di più, per andare ad un concerto e poi te li ritrovi come pitechi col cellulare in mano a guardare il suddetto evento tramite uno schermo di tot cm, oscurando inoltre la visuale di chi sta dietro. Che senso ha?
Motivo per cui ho smesso di andare ai concerti visto che prima o dopo avrei spaccato il cranio a qualcuno col loro stesso cellulare.
Ma cosa cazz…
Secondo me, al di là del gusti personali e musicali, questo effetto massa e questa ricerca di comunità è soprattutto un rimasuglio del covid, quando ci era proibito fare certe cose o determinati eventi. Sembrerà stupido ma il lockdown, la mancanza di socialità ha fatto un grande danno psicologico, soprattutto ai giovani e chi all’epoca era adolescente
Musicalmente parlando, le riconosco solo un eccelso stacco di coscia.
Ma che cos
Ciao! Sono una swiftie (l’etichetta mi fa cagare ma sono una fan che era al concerto sabato sera).
Nonostante tutte le cose che si sono dette sui social in questi giorni, al concerto c’era un clima meraviglioso che difficilmente riuscirei a mettere a parole, e non solo per Taylor stessa – c’era gioia, armonia, gente vestita da sera e strafelice di condividere un momento di emozionante comunione con gli altri. E penso che lo stesso succedesse al di fuori dallo stadio – c’è un senso di comunità di una pace estrema, che molto spesso é difficile da capire al di fuori.
É anche un fenomeno che coinvolge principalmente le donne (notare: donne, non ragazzine), il che lo rende ancora più difficile da capire per gli uomini – perché quella serata, con la sua ingenuità romantica e i suoi friendship bracelets da scuola media, è stata prima di tutto una celebrazione assoluta del femminile in tutti i suoi aspetti più teneri, ridicoli e spesso ridicolizzati. E Ve lo dico, onestamente, é stato bellissimo poter essere donne sciocche e sbarazzine, esagerate e sentimentali, rabbiose e drammatiche senza doverci scusare di ciò.
Scusate lo spiegone! Lo faccio da persona che cinque anni fa non sopportava niente che avesse a che vedere con Taylor e ha dovuto vedere queste cose in faccia per capirle 🙂
A me Taylor piace, mi sono preso iniziando a suonare la chitarra e le sue canzoni sono fantastiche per i beginner, e non sono poi così banali come si vuole fare credere.
Se qualcuno le sa fare meglio, prego, aspettiamo la vostra arte.
Detto questo, il 98% delle cose che mi infastidiscono, e ho visto al concerto, sono colpa dei fottutissimi social, agghiaccianti cringiate che si fanno per postare una storia, per soddisfare il bisogno disperato di attenzione altrui.
Occhio però, come per Taylor Swift, la cosa accade per un sacco di altri personaggi , e chi fa il figo e ci smerda sopra, fa cose forse anche peggio per chi segue su X, Instagram, ecc.
Il problema é un filino più a monte secondo me..
A me non piacciono le canzoni ma riconosco sia una incredibile show girl: decine di cambi d’abito in un concerto di 3 ore 3
Mi vedrei il concerto solo per i balletti e perché è sinceramente molto sexy. Capisco chi ci perde la testa
Migliaia di persone a sentire una che consuma quanto tutti i suoi spettatori messi insieme per andare da casa al parrucchiere col jet
Sisi non è solo lei va bene, però non toglie che sia deplorevole come persona. Lei e tutti gli altri in cima alla lista di emissioni per capita
Ho beccato delle interviste per sbaglio leggendo notizie. Tutti che dicono che è un’ispirazione, una poetessa moderna addirittura, una persona che “mi parla personalmente”.
E sono tutte persone cresciute queste mamma mia… Ascoltate Attenborough e leggete i magazines di National Geographic piuttosto. Che merda…
Guarda come mi rovinano il prato.
Quando si sbaglia il titolo in un post, lo si cancella e lo si ricrea col titolo giusto.
non so con quanti artisti é successo in passato della gente riunendosi fuori. Credo si deva anche ai prezzi esorbitanti dei biglietti. Non seguo Swift, non connette con me a livello musicale ma c’è da dire che é un fenomeno impressionante.
Mi fanno molto ridere i commenti sotto questi post.
Non sono un fan di Taylor Swift, anche a me non piace la sua musica come è normale che sia, ognuno ha i suoi gusti.
La cosa che mi fa ridere è vedere gente che commenta cose tipo:
* “Come si fa ad idolatrare una che fa musica solo per fare soldi”
* “Come si fa ad amare una che consuma quanto il continente africano solo per spostarsi col suo jet privato”
* “Come si fa ad ascoltare canzoni che sono tutte uguali”
Vorrei dire a queste persone, che i gruppi/cantanti che ascoltate (e che probabilmente ascolto anche io) non è che fanno musica per beneficenza. Non è che sono dei santi, se va bene sono ex tossicodipendenti, alcolizzati, ci metto dentro anche qualche personaggio parecchio violento in passato, gente che ne ha combinate di ogni, eppure li ascoltate ancora. I gruppi di musicisti di 60/70 anni che fanno ancora tour, nella maggior parte dei casi li fanno solo perché sanno che è l’unico modo per fare ancora i soldi nel loro lavoro, perché con gli streaming non campano più. Non è che vanno dall’altra parte del mondo perché gli piace l’Australia. Lo so che come me vi siete presi le insolazioni sotto il sole per qualche gruppo rock/metal degli anni che furono, per poi magari non ricordarvi un cazzo perché eravate fuori come delle giraffe. Vorrei dire che gli AC/DC non hanno questa grande varietà musicale, eppure lo so che qua c’è qualche 50enne che si fa 8 ore di viaggio e 8 ore sotto il sole per andarli a sentire ancora adesso.
Capisco che si possa pensare: “ma come fa a piacere questo genere di musica?”. Lo penso anche io, ma campare per aria discorsi sulla purezza dell’artista, sulla sua integrità morale, o sul fatto che siccome ha un jet privato allora non va ascoltato (vi ricordo che anche gli Iron Maiden hanno avuto il loro Jet, ma non mi sembra di aver sentito campagne di diffamazione nei loro confronti in passato), tutti questi discorsi mi sembrano di un’ipocrisia incredibile.