Oggi vi insegno a scovare i bugiardi. Il bugiardo, non disponendo di un modello mentale che lo obbliga a dire la verità, mente più spesso di quanto vuole. Secondo l’articolo “Israele ha condannato duramente il rapporto di Amnesty con un comunicato del ministero degli Esteri:” usando queste parole
>«La deplorevole e fanatica organizzazione Amnesty International ha ancora una volta prodotto un rapporto interamente falso e basato su menzogne».
Leggete parola per parola. Vedete la bugia involontaria? Non si trova nei pesanti giudizi arbitrari e non necessari infilati a forza nella dichiarazione. Si trova nella parola “interamente”. Dichiarare che un lungo rapporto contenente riferimenti a diversi fatti accaduti sia “interamente” falso è un assurdo logico, ovvero una grossa bugia.
Se prima non lo sapevate, ora lo sapete: l’attuale governo di Israele è bugiardo.
panezio on
Direttamente dal report di Amnesty, a pag 101
>The jurisprudence on genocidal intent on the part of a state is more limited. The ICJ has accepted that, in the absence of direct proof, specific intent may be established indirectly by inference for purposes of state responsibility, and has adopted much of the reasoning of the international tribunals. However, its rulings on inferring intent can be read extremely narrowly, in a manner that would potentially preclude a state from having genocidal intent alongside one or more additional motives or goals in relation to the conduct of its military operations. As outlined below, Amnesty International considers this an overly cramped interpretation of international jurisprudence and one that would effectively preclude a finding of genocide in the context of an armed conflict. The organization considers that the Genocide Convention must be interpreted in a manner that ensures that genocide remains prohibited in both peacetime and in war and that ICJ jurisprudence should not be read to effectively preclude a finding of genocide during war.
In pratica Amnesty ritiene la definizione di genocidio attualmente in uso troppo limitata per questo caso e quindi la interpreta a modo suo usando criteri diversi da quelli standard.
Non mi sembra quindi che ci sia la prova di alcunché. Chi lo pensava già da prima probabilmente troverà convincenti le argomentazioni di Amnesty, chi la pensava diversamente continuerà a dire che in effetti ciò che sta succedendo non rientra nella definizione di genocidio.
Tra l’altro Amnesty stessa è parecchio politicizzata (vedi i report estremamente ambigui sulla guerra in Ucraina) quindi non credo che comunque un report allineato alle idee che già tutti si aspettano che abbia, cambi qualcosa.
Alexandruzatic on
maledetti anti semiti di Amnesty /s
phanta_rei on
Israel defending itself without using “antisemitism” challenge (*IMPOSSIBLE*)
8 commenti
[removed]
La Segre continua a non chiamarlo tale.
Forse ha paura di perdere l’esclusiva.
[removed]
Oggi vi insegno a scovare i bugiardi. Il bugiardo, non disponendo di un modello mentale che lo obbliga a dire la verità, mente più spesso di quanto vuole. Secondo l’articolo “Israele ha condannato duramente il rapporto di Amnesty con un comunicato del ministero degli Esteri:” usando queste parole
>«La deplorevole e fanatica organizzazione Amnesty International ha ancora una volta prodotto un rapporto interamente falso e basato su menzogne».
Leggete parola per parola. Vedete la bugia involontaria? Non si trova nei pesanti giudizi arbitrari e non necessari infilati a forza nella dichiarazione. Si trova nella parola “interamente”. Dichiarare che un lungo rapporto contenente riferimenti a diversi fatti accaduti sia “interamente” falso è un assurdo logico, ovvero una grossa bugia.
Se prima non lo sapevate, ora lo sapete: l’attuale governo di Israele è bugiardo.
Direttamente dal report di Amnesty, a pag 101
>The jurisprudence on genocidal intent on the part of a state is more limited. The ICJ has accepted that, in the absence of direct proof, specific intent may be established indirectly by inference for purposes of state responsibility, and has adopted much of the reasoning of the international tribunals. However, its rulings on inferring intent can be read extremely narrowly, in a manner that would potentially preclude a state from having genocidal intent alongside one or more additional motives or goals in relation to the conduct of its military operations. As outlined below, Amnesty International considers this an overly cramped interpretation of international jurisprudence and one that would effectively preclude a finding of genocide in the context of an armed conflict. The organization considers that the Genocide Convention must be interpreted in a manner that ensures that genocide remains prohibited in both peacetime and in war and that ICJ jurisprudence should not be read to effectively preclude a finding of genocide during war.
In pratica Amnesty ritiene la definizione di genocidio attualmente in uso troppo limitata per questo caso e quindi la interpreta a modo suo usando criteri diversi da quelli standard.
Non mi sembra quindi che ci sia la prova di alcunché. Chi lo pensava già da prima probabilmente troverà convincenti le argomentazioni di Amnesty, chi la pensava diversamente continuerà a dire che in effetti ciò che sta succedendo non rientra nella definizione di genocidio.
Tra l’altro Amnesty stessa è parecchio politicizzata (vedi i report estremamente ambigui sulla guerra in Ucraina) quindi non credo che comunque un report allineato alle idee che già tutti si aspettano che abbia, cambi qualcosa.
maledetti anti semiti di Amnesty /s
Israel defending itself without using “antisemitism” challenge (*IMPOSSIBLE*)
Mi fa venire il voltastomaco anche il post.
[Notate le differenze.](https://www.ilpost.it/2022/05/20/bucha-inchiesta-new-york-times-prove/)
L’inchesta del New York Times DIMOSTRA
Il rapporto di Amnesty ACCUSA
L’inchesta del New York Times COSTITUISCE UNA PROVA
Il rapporto di Amnesty DICE DI