Oggi si celebra l’89 anniversario della battaglia del Ganale Doria durante la campagnia coloniale d’Etiopia.

    Introduzione

    35.000 soldati etiopi partirono da Neghelli, nell’Etiopia meridionale, verso Lugh, per tagliare le linee di comunicazione italiane. Esse si divisero in tre colonnedi cui una costeggiante il fiume Ganale Doria.

    Il Maresciallo Graziani, venuto a conoscenza delle intenzioni del nemico, ordinò all’aviazione di scovare e bombardare il nemico, sia con armi convenzionali sia con armi a gas, colpendo anche un’unità medica svedese.

    Graziani ordinò anche un contrattacco fino alla conquista di Neghelli il 17 gennaio. Le truppe etiopi, senza aiuti medici o sostentamenti, furono costrette ad arretrare.

    Medaglie al valore

    Medaglia d’Oro al Valor Militare (alla memoria): Brigadiere Salvatore Pietrocola, anni 31

    Fonti

    Wikipedia: pag

    Onore ai caduti di tutte le guerre e nazioni. Chi è morto per la propria bandiera, e per nient’altro, è degno di onore e rispetto.

    https://i.redd.it/ibh9a9a2gw6e1.png

    di v1xit

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    6 commenti

    1. Post commemorativo e di discussione sulla Battaglia del Ganale Doria, combattuta tra Italia ed Etiopia nel 1936.

    2. Disgraziati i nostri antenati che finirono a fare guerra in terra straniera, nessun onore per i fasci, ora dopo 89 anni dicono che ci stanno invadendo, senza armi e con dei barconi arrugginiti che colano a picco in mezzo al Mediterraneo e intanto cantano faccetta nera pensando fosse una canzone dei fascisti…capre ignoranti.

    3. elLugubre on

      Mi sembra in effetti una buona occasione per ricordarsi di un caso in cui l’Italia, che stava invadendo uno stato sovrano come manco Putin, ha commesso efferati crimini di guerra.

      Come sempre, vale la pena di leggere i libri di Angelo Del Boca sul colonialismo italiano, ma per una lettura veloce c’e’ anche https://www.criminidiguerra.it/campagnaetiopia.shtml

    4. Formal-Parsley-2851 on

      Onore ai prodi combattenti che diedero lustro alla Patria.

      La stagione coloniale fu la più fulgida espressione della maestosità europea.

      Edit:
      già mi figuro il fenotipo dei downvoters: ingobbiti da 10+ ore di permanenza sulla scrivania, con la circonferenza del polso della stessa misura di una donzella tisica dell’Ottocento, bio con la bandiera europea, non toccano il seno di una donna da quando il genitore 2 ha smesso di allattarli.

    5. gabrielish_matter on

      mai popolo come il nostro è così capace di odiare il successo del proprio paese e qualsiasi sua vittoria

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