Red Sox, il tassista pro-Pos di Bologna: «Cacciato dalla coop, i colleghi mi deridono: ora guadagno (molto) meno ma rifarei tutto»

    https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/24_dicembre_26/red-sox-il-tassista-pro-pos-di-bologna-cacciato-dalla-coop-i-colleghi-mi-deridono-ora-guadagno-meno-ma-rifarei-tutto-72ae02dc-c39b-48c8-a158-f1e9b31eaxlk.shtml

    di Aggressive_Owl4802

    Share.

    1 commento

    1. Aggressive_Owl4802 on

      Riposto l’intervista di ieri sul Corriere per aggiornare su com’è andata a finire la questione di Roberto Mantovani, il tassista bolognese cacciato dalla cooperativa perchè unico in Italia che dichiarava pubblicamente gli incassi e mostrava dall’interno meccanismi e ipocrisie della lobby dei taxi.
      Sotto la parte saliente in caso di paywall sull’articolo (accedete con l’anonimo).

      In breve, in caso aveste dubbi, è finita all’italiana: male.
      Il tassista onesto che già guadagnava un effettivo (sto basso) 40% dei meno dei colleghi poichè dichiarava tutto, ora senza le chiamate della cooperativa di tassisti guadagna un ULTERIORE 40% in meno perchè, ogni volta, è obbligato ad andarsi a prendere i clienti nei punti di raccolta (aeroporto, stazione..).
      A spanne, quindi, per essere onesto si ritrova a guadagnare un 60-70(-80-90?)% in meno di un collega standard. In più, come bonus, l’auto gli viene imbrattata e i colleghi lo deridono.
      Ah, nel frattempo la sua ex-cooperativa di taxi ha deciso di [fare un’operazione simpatia ](https://bologna.repubblica.it/cronaca/2024/12/19/news/taxi_red_sox_cotabo_operazione_simpatia-423895877/)pagando un social media manager creativo che sui loro social posta storytelling divertenti/commoventi acchiappalike. Oltre a cancellare le caterve di insulti che si prendono. Cringe ma funziona, loro puntano al lungo periodo.

      Ok Roberto ha l’affetto di tantissimi, ok lo si può supportare comprando il suo libro (fatelo!), ma nel giro di breve tutto sarà dimenticato.
      E ciò che rimarrà sarà solo una persona onesta che, per fare un bel gesto verso la collettività, l’ha presa in quel posto.
      Boh regaz, non è possibile finisca davvero così…

      >**Il 2024 è stato anche l’anno della cacciata da Cotabo.**
      «Sono rimasto scottato, deluso da molte persone, colleghi, sindacalisti. Quando mi ridono in faccia, ai posteggi, dicendomi di avermi battuto… rimango deluso dalla prepotenza e dalla sfacciataggine».

      >**Ci sono state ripercussioni negative?**
      «Soprattutto economiche, perché le cifre incassate prima adesso sono impossibili. Ora ho la prova materiale, tecnica, di un guadagno nettamente inferiore, come prima l’avevo di altre cifre. Senza chiamate, vado direttamente in aeroporto, in stazione e in piazza Maggiore, con molti chilometri a vuoto e una perdita di almeno il 40%. In ogni caso sono orgoglioso di quello che sono e di quello che ho fatto. Rifarei tutto: guadagno meno ma sono più contento; e non avrei mai potuto fare finta di nulla».

      >**Molti colleghi l’hanno attaccata per le sue battaglie sul pos e sulla trasparenza, ma quest’anno sono stati sul piede di guerra anche per l’introduzione di nuove licenze da parte del Comune. Cosa ne pensa?**
      «Hanno continuato a raccontare la “balla” del numero di taxisti sufficiente, quando tutti hanno sempre saputo della necessità di licenze in più. Un atteggiamento egoistico, un mentire alla cittadinanza, che ha diritto a un servizio pubblico. L’ultimo sciopero dei taxisti di Bologna è stato fallimentare».

    Leave A Reply