
Latino opzione alle medie, Storia come “grande narrazione”, classici della letteratura dalla seconda elementare, poesie e filastrocche: la riforma di Valditara per la scuola
https://www.corriere.it/scuola/25_gennaio_15/scuola-torna-il-latino-alle-medie-dal-2026-ma-non-sara-obbligatorio-c19006f9-02cf-43aa-a7b4-6b1b1a238xlk.shtml
di Rappus01
13 commenti
*”Queste alcune delle novità contenute nelle* ***nuove Indicazioni Nazionali per le scuole del primo ciclo che il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara*** *ha scelto di anticipare in un’intervista a Il Giornale.*
*Dopo mesi di lavoro la commissione di esperti incaricati dal ministro ha messo a punto lo schema generale di quelli che dovrebbero diventare i nuovi «programmi scolastici», anche se non si chiamano più così da anni. “*
Riporto questa notizia perché, al di là delle opinioni, le riforme scolastiche sono tra gli oggetti ideologici più cristallini di questo governo, attraverso le quali viene espressa l’idea d’Italia della destra.
Tesoro svegliati, è l’ora dell’annuale riforma inutile dell’istruzione che non fa nulla per correggere le storture presenti da decenni ma fa bella figura sui giornali e costringe l’intero apparato scolastico a dover cambiare le carte in tavola per l’ennesima volta.
Mamma mia che brividi…
Che cagata pazzesca
Giustamente il governo punta alla formazione di nuove generazioni all’altezza di quelle vecchie: ignoranti di qualsiasi nozione utile per un cittadino, analfabeti funzionali, incapaci di qualsivoglia ragionamento logico. Ha senso, se no poi chi li vota?
Papa Francesco ringrazia
Una domanda: ma chi si occuperebbe di insegnare latino ai ragazzi? Noi di Lettere? Spero che il Ministero sappia che per insegnare Lettere alle medie occorre fare solo un paio di esami di latino all’università. A me piace il latino, ma ora come ora non me la sentirei di insegnarlo come materia: dovrei fare almeno un po’ di ripasso.
So che questa non è la questione che interessa di più a chi risponde a questo post, ma non sarebbe la prima volta (si vedano i casi di Educazione Civica e Orientamento) in cui il Ministero introduce nuove materie e chiedi dal personale già in servizio di farle perché non si investe nella formazione di personale specifico.
Edit: aggiungo anche che la “modernizzazione di epica” già viene fatta da molti colleghi.
Le persone sono analfabete? OK, basta far imparare cose a memoria e studiare una lingua morta per risolvere il problema. /s
Le poesie a memoria sono la più grande cazzata della scuola. Ho fatto i tre anni di medie obbligato a studiarne una a settimana perché la professoressa era fissata che questo ci avrebbe aperto la mente, e nemmeno cose leggere (la spigolatrice di Sapri, la pioggia nel pineto, ecc). Ce le faceva recitare davanti a lei e poi dovevamo anche riscriverle sul foglio. Risultato: odio profondo per la letteratura italiana per anni e anni.
Il latino poi, emblema di un sistema scolastico vecchio, che ritorna pure alle medie. Mi aspetto un concilio papale per reintrodurre la messa in latino da un momento all’altro.
ministero be like
❌ Provare a risolvere i problemi della scuola italiana
✅ rendere la situazione anche peggio mettendo una lingua morta alle medie, rendendo lo studio della storia in italia ancora di più eurocentrica e facendo imparare a memoria filastrocche (come se in Italia non si imparasse già troppo a memoria)
Introdurre i ragazzi al mondo lavorativo è semmai compito dell’università. Per quanto non sia d’accordo su alcune scelte non mi pare che le cose si spostino di molto stando a quanto si legge. È più che opportuno garantire una formazione varia e eterogenea agli studenti e non a compartimenti stagni sottodimensionando le materie umanistiche perché non utili dal punto di vista materiale (ammesso sia vero).
La scuola deve formare l’individuo come persona e come cittadino vorrei ricordare, non buttarlo in pasto alle aziende come molti qui vorrebbero. Poi non stupiamoci se la gente ascolta Tony Effe, è parte di questa idea malata di scuola e di cultura.
“Traduzione latino-italiano per sviluppare le capacità di problem solving”
Non mettiamoci più informatica, matematica o scienze, no no. Si diventa più intelligenti a forza di tradurre. Anche inglese è insegnato in questo modo ed infatti i risultati sono brillanti!
Che circo…
Quando su reddit le gente si lamenta dell’Italia, andrebbe preso come esempio questo.
Come può un paese sopravvivere se al posto di andare avanti torna indietro?
Le poesie a memoria, ma siamo seri?
Quindi quello che ho fatto io a scuola alle elementari e alle medie grazie a insegnanti virtuosi, ma peggiorando l’insegnamento della storia.
Alla scuola primaria e secondaria di primo grado italiana manca l’insegnamento della logica, utile per qualsiasi percorso si intraprenda successivamente. Avremmo studenti migliori in ogni indirizzo di scuola secondaria e cittadini più responsabili, autonomi e decisamente meno analfabeti funzionali.