
Ha cercato di "pilotare" un progetto da oltre 1 milione e 600 mila euro per un lavoro che se affidato in house o ad altra ditta sarebbe costato appena 200 mila euro. Per questo la Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati, per l’accusa di tentato peculato,
Nel dettaglio si trattava, secondo quando emerge dal capo di imputazione, dell’adozione di una proposta di fornitura da parte di Deas di una "piattaforma per la gestione di un sistema documentale attraverso il ricorso alla Ai Generativa… con un dimensionamento economico pari a un totale di un milione e 680 mila euro".
È emerso il tutto dopo l’arresto «dell’ex ad Paolino Iorio, arrestato nel 2024 per l’accusa di corruzione dopo essere stato fermato in flagranza di reato mentre intascava una mazzetta da 15 mila euro da un imprenditore. Secondo il racconto di Iorio, che ha chiesto di poter patteggiare una pena a 3 anni e sulla quale il gip dovrà decidere tra una ventina di giorni, Cannarsa si sarebbe speso per fare ottenere il lavoro alla società Deas Analisi e Sistemi, che si occupa di cybersicurezza e intelligenza artificiale.»
In pratica sarebbe tutto un sistema di corruzione ai vertici delle società informatiche statali italiane. Poi non si capisce chi e perchè tutti intercettano tutti. Ah è sempre un filone dell’indagine dove è coinvolto, nonché indagato, anche l’amico italiano di Musk (Andrea Stroppa).
L’amministratore delegato della Sogei (società informatica 100% controllata dal MEF) è indagato per tentato peculato, perquisizioni in casa e ufficio
byu/EXC_BREAKPOINT initaly
di EXC_BREAKPOINT
1 commento
Poverino, 8k al mese non gli bastavano.
Almeno arrotondasse facendo vincere google o aws, saltano fuori sempre le solite aziende romane di mangia merda con nomi ridicoli anni 70. “Daes analisi e sistemi”, sento la puzza di linoleum e sigarette solo a leggere il nome cristo di un dio.