

Ultimamente ho provato Tidal settando la massima qualità dalle impostazioni: non c’è paragone.
Spotify si adagia sugli allori con l’ignoranza dei suoi utenti continuando ad avere la fetta più grande del mercato e tra l’altro è anche una disgrazia per gli artisti, dato che paga gli artisti 3 volte meno di Tidal.
Tra l’altro, Tidal Family costa €17 (in 6 viene €2.83) e può essere legalmente condiviso con persone al di fuori del nucleo familiare (a differenza di Spotify, Tidal non scrive nulla a riguardo nei termini e condizioni, anche se so che Spotify tollera la condivisione)
https://www.reddit.com/gallery/1jhajcq
di MrShinzen
11 commenti
Per curiosità: cosa usi per ascoltare la musica? Cuffie, IEMs, impianto audio dedicato “completo”, casse per pc/monitor, …
Il che è ridicolo, essendo il servizio musicale più usato al mondo praticamente.
Ce ne accorgiamo veramente con il bluetooth della macchina, le cuffie wireless dello smartphone e le cuffie classiche con jack audio pagate 40/50€ se sono da “gaming”? Bah
Foglio Excel: check
Rant contro le big corpo: check
Roba IT: check
iosonomegliodivoignegneTM: check
Certified r/italy moment
Per ascoltare trap masterizzata male all’origine su casse bluetooth cinesi va più che bene, conoscono i loro clienti evidentemente.
Il mondo dell’audio è pieno di confronti tesi a stabilire quale setup è meglio dell’altro. Ovviamente la fonte originale fa la differenza, ma come hanno detto altri prima di me, ci si accorge delle differenze soltanto ascoltando il tutto con un impianto di qualità. Ci sono talmente tanti punti in cui la qualità suono può scadere… scheda audio, convertitore digitale-analogico, amplificatore, diffusori, acustica della stanza, etc. Io sono dell’opinione che il 90% delle persone non nota alcuna differenza. Ma, appunto, basta un minimo di qualità nell’impianto e la differenza si sente.
Ci faccio un pensiero, non sono un audiofilo ma non sono neanche un ascoltatore “casual” (uso le DT990, per dire). Ho sempre usato Spotify ma se si nota la differenza cambierei.
Io uso Youtube Music, sinceramente il problema principale è che alcune canzoni, anche tra le più famose al mondo sono registrate male, in alcuni punti scattano o si sentono ovattate. Davvero brutto ma solo per alcune canzoni, le altre di sentono molto bene. Dovrebbero fare più controlli qualità sulle canzoni che registrano e magari riregistrarle se notano problemi. Non so se anche alcune canzoni su Spotify hanno questo problema
Non uso Spotify, ma oggettivamente alla persona media non frega un cazzo della qualità audio, non sente neanche la differenza con cuffie/casse bluetooth dato che non c’è.
Viene scelto più per l’UI e l’algoritmo immagino
Bitrate dinamico: “hold my beer”
“la qualità audio di Spotify fa cagare” madonna quanto siete insopportabili