
Il tasso di povertà scende rapidamente dal picco del 52.9% della prima metà dell’anno secondo l’istituto nazionale di statistica argentino, INDEC.
È scesa anche rispetto al periodo in cui si è insediato il presidente Milei, fine del secondo semestre 2023, quando la povertà si attestava al 41.7%, con indigenza (povertà estrema) al 11.9% contro l’8.2% di adesso.
Le politiche di Milei sembrano iniziare a dare i loro frutti con molteplici indicatori economici in miglioramento.
Cosa ne pensate? Quale impatto può avere in Italia l’esperimento argentino?
Il report completo con la metodologia:
https://www.indec.gob.ar/uploads/informesdeprensa/eph_pobreza_03_252282ae14d2.pdf
https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-03-31/poverty-in-argentina-falls-sharply-as-prices-cool-under-milei
di AntiRivoluzione
4 commenti
Probabilmente i poveracci son morti e si è abbassata la percentuale (battuta notturna)
Strano, secondo la stampa mainstream Milei avrebbe raso al suolo l’argentina
Si abbassa l’inflazione si abbassa il tasso di povertà ma non è tutto rose e fiori
>He warned, however, that income levels for workers, retirees, and pensioners remained below what they were at the end of 2023, and that many people were taking on “more precarious, subsistence jobs, and informal work.”
https://www.reuters.com/world/americas/poverty-hit-argentines-rummage-food-even-economic-outlook-improves-2025-03-31/
In Italia succederà che nessuno ne parlerà a parte le forze di centro che al momento sono decisamente minoritarie, ne dx ne sx hanno interesse a mettere in buona luce l’argentino