
Questi giorni ho scoperto, anche grazie a D-DAYla triste situazione dei bizantinismi legali inerenti alla copia privata di libri già regolarmente acquistati.
Riassumendo molto brevemente, tutti i supporti per la memorizzazione acquistati in Italia includonosiano essi discreti o incorporati, una sovrattassa per la SIAE dovuta al fatto che potrebbero essere usati per creare copie private di materiali fisici coperti dal diritto d’autore.
Tuttavia, far ciò è di fatto impossibileanche perché è illegale bypassare eventuali DRM¹, che ormai sono quasi Ubiquitari per molti beni digitali.
Che ne pensate?
Copia digitale di libri posseduti
byu/JustSomebody56 initaly
di JustSomebody56
5 commenti
Per quale legge sarebbe illegale bypassare i DRM? Da quel che so è illegale ottenere profitto da strumenti atti a violarli, l’equo compenso esiste proprio perché è consentito creare una copia privata a scopo personale
Dell’equo compenso se ne discute da anni
Perché la SIAE ha impiccetti col legislatore e quindi non serve una vera ragione obiettiva per concedere una marchetta?
Si potrebbe iniziare una petizione per proporre di toglierla, per quanto solo simbolica.
Mi verrebbe davvero da esclamare “eh sticazzi!?” se non fosse così out of character.
Non è affatto vero che è “impossibile”, è solo illegale. Non c’è una legge universale che ci impone (fisicamente!) di sottostare alle bislacche opinioni del legislatore in merito.
La sovratassa del SIAE non la trovo così irragionevole, ma ritengo lo diventi nel momento in cui in aggiunta ad essa si provi anche a sentenziare su cosa posso o non posso salvare sui supporti di memoria di mia proprietà. Se io il bene l’ho comprato me lo copio (per uso personale) come e quando mi pare, DRM o non DRM. Se il legislatore la pensa diversamente è liberissimo di provare a fermarmi, per carità.
>una sovrattassa per la SIAE
SIAE di merda.
>anche perché è illegale bypassare eventuali DRM
E che ti frega? Mica ti arrestano.
Grazie del post!