Le elezioni federali in Australia si terranno questa settimana e il favorito é Anthony Albanese, candidato laburista e presidente uscente. La posizione da favorito si é materializzata negli ultimi mesi, anche e soprattutto a causa dei dazi di Trump.
Infatti, pur non essendo una nazione NATO e un fedele alleato USA nella regione chiave del Pacifico, anche l’Australia é stata vittima dei dazi a pioggia di Trump, arrivando addirittura ad applicare dazi contro Norfolk Island, territorio australiano abitato solamente da una colonia di pinguini.
A parte la nota di colore (presidente Italo Australiano ma non discendente di immigrati ma frutto di una notte di sesso), se la vittoria fosse confermata, sarebbe la seconda nazione alleata USA a voltare le spalle ai partiti di centro destra in qualche modo associati localmente a Trump e alla sua area politica.
Pensate che questo possa ripetersi anche in Europa e in Italia o sia invece un volano per i sovranisti di casa nostra?
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Le elezioni federali in Australia si terranno questa settimana e il favorito é Anthony Albanese, candidato laburista e presidente uscente. La posizione da favorito si é materializzata negli ultimi mesi, anche e soprattutto a causa dei dazi di Trump.
Infatti, pur non essendo una nazione NATO e un fedele alleato USA nella regione chiave del Pacifico, anche l’Australia é stata vittima dei dazi a pioggia di Trump, arrivando addirittura ad applicare dazi contro Norfolk Island, territorio australiano abitato solamente da una colonia di pinguini.
A parte la nota di colore (presidente Italo Australiano ma non discendente di immigrati ma frutto di una notte di sesso), se la vittoria fosse confermata, sarebbe la seconda nazione alleata USA a voltare le spalle ai partiti di centro destra in qualche modo associati localmente a Trump e alla sua area politica.
Pensate che questo possa ripetersi anche in Europa e in Italia o sia invece un volano per i sovranisti di casa nostra?