
Nell’annuale conferenza “Google I/O”, Google ha presentato Fluire un nuovo incredibile strumento AI per la creazione video.
Flow permette di creare clip video di 8 secondi partendo da istruzioni testuali, da immagini fornite dall’utente o dalla combinazione delle due. Le clip di 8 secondi, di qualità vicina a quella cinematograficapossono poi essere unite fra loro per realizzare brevi filmati. Al momento, però, Flow non è progettato per realizzare filmati lunghi o veri e propri film.
All’interno della stessa conferenza, Google ha anche presentato un’evoluzione del precedente strumento di generazione di video, Vedo 3con miglioramenti nella qualità e nella comprensione di indicazioni lunghe e complesse. La vera rivoluzione di Veo 3, però, è la capacità di generare audio e dialoghi, il che permette la creazione di video già completi.
FONTE: YT Google
Flow: il sistema AI di Google in grado di generare video di qualità (quasi) cinematografica
byu/dan_mas initaly
di dan_mas
7 commenti
Io sono meravigliato. L’AI sta facendo passi da gigante tra i giganti. Sembra ieri che ridevamo di “Will Smith” che mangia gli spaghetti. Invece oggi siamo quasi già al punto in cui si potranno realizzare film senza avere competenze cinematografiche ma solo di prompting e writing.
Ovvero, si è lanciato un chiaro segnale all’industry: **la produzione audiovisiva sta entrando in una nuova era, sempre più accessibile e automatizzata**.
Il progresso marcia veloce e noi siamo testimoni degli albori di qualcosa che in futuro sarà la normalità o addirittura obsoleto.
La scienza e la cultura non esisterà più
Lo studio delle arti diventerà inutile
Si vabbè, classica presentazione da big tech
Google aveva presentato anche gemini in pompa magna annunciando che avrebbe fatto di tutto, pure la colazione
Ma a conti fatti se bazzichi sulle community di pixel la gente rivuole il vecchio google now perché inutile, roba che se gli chiedi la partita che trasmettono stasera ti risponde con la ricetta della pasta e fagioli
Sarà interessante vedere cosa accadrà su YT, gia iniziano a girare video di gameplay fake
Dead internet thoery sempre piu’ alle porte…
Io sono sinceramente curioso di vedere quanto tempo ci metteranno per fare abbonamenti a queste puttanate e quante aziende cominceranno a pagare sempre di più per uno strumento generico che doveva farli risparmiare sul personale
qua ormai le similitudini con bolla dotcom aumentano
Reminder quotidiano.
L’AI non distruggerà il mondo/le arti/l’uomo.
Ma cambierà profondamente tutto quello che facciamo e come.