
Attacco di droni, l’Ucraina distrugge circa 40 aerei russi a più di 4000 km dal confine. Operazione preparata da un anno, droni trasportati in Russia coi camion
https://www.theguardian.com/world/2025/jun/01/ukraine-launches-major-drone-attack-on-russian-bombers-security-official-says
di Tifoso89
13 commenti
Siamo alla fase del find out?
Ottimo, fate pagare ai Russi la distruzione dell’Antonov An-225
Tu-95 and Tu-22 strategic bombers. Noice 🥰
Questa cosa è assurda, sarà interessante tra un po’ di tempo sapere i dettagli quando (e se) verranno fuori; mi ricorda molto Israele con i cerca persone qualche mese fa.
Dai video che girano ho visto che sono stati danneggiati dei Tu-95 (credo), qualcuno più informato di me sa se questi aerei sono mai stati utilizzati in Ucraina?
(In realtà a seconda della fonte si parla di “aircraft” quindi non so quanti siano aerei e quanti elicotteri, ma l’articolo dice principalmente aerei bombardieri come il Tu-95 e il Tu-22)
Questo sembra essere il più grande attacco di droni dall’inizio della guerra, non solo per l’obiettivo ma per la distanza: 4000 km dal confine è molto oltre la gittata dei droni o missili ucraini. Per questo motivo, i droni sono stati trasportati in Russia con dei camion che avevano un tetto scoperchiabile da remoto, da cui sono partiti i droni.
🇺🇦🤍
come cambiano gli scenari di guerra con le innovazioni tecnologiche… spendi miliardi per corazze, antiaerea, e mezzi, poi te li fottono con una frazione del costo.
approposito, ma un drone tipo Dji Flip per filmati e foto in montagna mentre scali in verticale, come rende? pregi e difetti?
lieve off topic lmao
Dai dai bimbe di putin, altri due giorni e lui conquista Kiev con il suo esercito supremo, universale, inarrestabile, dominatore e infallibile
Ottimo. Grandissima leva fra il costo dell’attacco e il costo dell’effetto – è così che si vincono i conflitti.
Godo
Penso che molti non abbiano idea della portata di ciò che sia appena successo.
Questo evento é sulla scrivania di tutte le aeronautiche militari del mondo. Superpotenze come gli Usa hanno la stragrande maggioranza della loro flotta su basi completamente all’aperto ed estremamente vulnerabili ad un attacco del genere. Gli shelter blindati sono una prerogativa dei paesi al confine con un rivale, ma anche lì solo una parte della flotta è al sicuro. Sono convinto che diversi generali si stiano grattando il capo con preoccupazione.
Abbiamo assistito a un evento che non si era mai verificato prima e che potenzialmente puó riscrivere il modo di fare la guerra
Cucinata brutale