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    Con la legge di bilancio 2025 hanno cambiato le aliquote IRPEF, ma l’UPB avverte che con l’aumento dell’inflazione, viene adeguato lo stipendio e così si rientra in una aliquota più alta, vieni tassato di più e il beneficio dell’aumento di stipendio viene completamente annullato e anzi, puoi pure avere concretamente meno potere d’acquisto (per via dell’aumento inflazione)

    Una spiegazione più concreta da Fiscal drag: la nuova Irpef del governo Meloni penalizza i redditi bassi

    L’Upb, utilizzando il proprio modello di microsimulazione, ha calcolato che è sufficiente un tasso del 2% (il livello ritenuto adeguato dalla Bce) per produrre un incremento di tasse pari a 370 milioni di euro rispetto al gettito del vecchio sistema: +13%.

    Un operaio si ritroverà a pagare una maggiore imposta del 5,5%, pari a circa 79 euro, mentre prima della decontribuzione e dei nuovi bonus il maggior esborso dovuto al drenaggio fiscale si sarebbe fermato al 3,2%, 67 euro. Per gli impiegati il danno si prospetta ancora maggiore: la categoria nel complesso verserà 1,2 miliardi in più, 141 euro a testa, contro i 989 milioni di aggravio totale (116 euro pro capite) stimabili prima della riforma. Il risultato? Entrate in aumento per la gioia del governo mentre i lavoratori si vedranno “mangiare” dal fisco gli aiuti più volte rivendicati dalla premier e dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Con prevedibili effetti negativi sui consumi e la domanda interna, come nota ancora l’Upb.

    Le altre categorie di contribuenti, come pensionati, autonomi e proprietari immobiliari che vivono di affitti, non subiranno invece aumenti significativi non essendo interessate dalle nuove detrazioni introdotte da quest’anno, che hanno reso il sistema “più progressivo e dunque più esposto al drenaggio fiscale, amplificando l’impatto di eventuali pressioni inflazionistiche”.

    https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2025/06/11/upb-con-nuova-irpef-aumenta-il-fiscal-drag-erode-benefici_f398bc03-c913-4671-afa1-69ed14ee44d4.html

    di nohup_me

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    3 commenti

    1. mark_lenders on

      > con l’aumento dell’inflazione, viene adeguato lo stipendio e così si rientra in una aliquota più alta, vieni tassato di più e il beneficio dell’aumento di stipendio viene completamente annullato e anzi, puoi pure avere concretamente meno potere d’acquisto (per via dell’aumento inflazione)

      Senza offesa OP, ma questa è una conclusione degna della professoressa Grazia Arcazzo. L’inflazione si mangia i nostri soldi

      Per il resto, il problema è che continuiamo a usare questo stupido sistema di bonus e detrazioni

    2. SCHazama on

      Al governo fanno schifo i poveri.

      E se siete poveri, dovevate pensarci prima di nascere pezzenti

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