
Punti più interessanti.
- Il 10,3% dei laureati ha maturato esperienze di studio all’estero riconosciute dal corso di laurea, in aumento.
- Il 28,7% dei laureati del Mezzogiorno ha scelto un ateneo del Centro-Nord, in aumento.
- Il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo ha raggiunto il 78,6%, in aumento.
- Il 39,5% dei laureati di primo livello e il 29,8% dei laureati di secondo livello ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato, in aumento.
- Le retribuzioni mensili nette sono aumentate, raggiungendo in media 1.492 euro per i laureati di primo livello, in aumento.
- Il 90,2% dei laureati si dichiara soddisfatto del corso di laurea, in aumento.
- Il 27,8% dei laureati ha usufruito di una borsa di studio, in aumento.
- Il 61,0% dei laureati ha svolto tirocini curriculari, con una soddisfazione del 94,3%, in aumento.
- Le donne rappresentano il 41,1% dei laureati nelle discipline STEM, stabile.
- Il 32,2% dei laureati ha almeno un genitore con un titolo di studio universitario, in aumento.
https://www.almalaurea.it/news/rapporto-almalaurea-2025
di mirkul
1 commento
[Rapporto completo in pdf](https://www.almalaurea.it/sites/default/files/comunicati/2025/cs_rapporto-almalaurea-2025.pdf).
Punto che già era chiaro, ma bene averne una misurazione statistica:
Le retribuzioni medie percepite all’estero sono notevolmente superiori a quelle degli occupati in Italia: a un anno dalla laurea superano i 2.200 euro mensili netti, +54,2% rispetto a quelle di chi è rimasto in Italia, che non raggiungono i 1.500 euro. A cinque anni dalla laurea le retribuzioni sfiorano i 2.900 euro per gli occupati all’estero, +61,7% rispetto ai quasi 1.800 euro degli occupati in Italia.
Decisamente allineato all’argomento degli stipendi in italia.