In Lombardia, dal 2 luglio al 15 settembre, sarà vietata l’attività lavorativa all’aperto tra le 12:30 e le 16:00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche nei giorni in cui sarà segnalato un livello di rischio ‘alto’ di caldo. Sono escluse dal divieto le attività urgenti e di pubblica utilità, purché siano adottate tutte le misure di prevenzione previste.

    https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2025/06/30/caldo-record-in-lombardia-stop-lavori-dalle-12.30-alle-16_5e11c260-42b8-47cb-8e5d-05711219a827.html

    di timendum

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    14 commenti

    1. timendum on

      Davanti a casa mia stanno facendo i lavori, ci pensavo giusto in questi giorni.

      Chissà poi il ritardo che questo comporterà.

    2. VenetoAstemio on

      Atto dovuto visto che ci lasci le penne a fare lavori pesanti con certe temperature. Aspettiamo gli stridii di certi imprenditori ai quali non si permette di lavorare.

    3. Dovrebbero fare la stessa cosa anche per chi lavora in fabbrica e capannoni

    4. Zestyclose_Jello6192 on

      Coooosa? E non pensa nessuno ai poveri shareholders che possiedono le aziende di costruzione? Letteralmente 1984 /s

    5. Giusto. Ma dovrebbero permettere di iniziare a lavorare dalle 6 al posto che dalle 8 anche nei cantieri “rumorosi”.

    6. Aradalf91 on

      Misura corretta negli intenti, ma idiota nell’applicazione. L’orario più caldo della giornata è alle 17. Sarebbe stato molto più utile e saggio fare un fermo tra le 14 e le 18, se il problema è la temperatura in sé.

    7. prevenad on

      Si consiglia inoltre la rinfrescante attività di prendere a testate sulle gengive chiunque neghi il cambiamento climatico

    8. GheSboroSulSuolo on

      Spero che questo stop ci sia anche per i lavoratori in officina/ fabbrica.

      Non c’è un filo di vento e in più i macchinari cacciano fuori tanto caldo.

    9. SpigoloTondo on

      Lo standard nei mesi estivi nel settore sta diventando iniziare alle 5.30-6.00 la mattina, fare orario continuato e alle alle 15 andarsene, 14 se si tratta di guaine e tetti.

      Non si capisce il senso della norma

    10. Il Lazio si era mosso già da tempo, col Presidente Rocca, per mettere sul tavolo la questione e poi, l’altro giorno, hanno dato seguito con un’ordinanza.

      Il problema restano i controlli, da una parte, e come lavorare dall’altra. Già ora chi lavora nell’edilizia deve iniziare un’ora prima.

    11. Significant_Bear_137 on

      Con questo caldo, io non posso tenere i condizionatori spenti a lungi perché temo che altrimenti i miei animali domestici possano morire dal caldo.

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