
La Cina ha introdotto un sistema di identità digitale centralizzata per accedere a internet, definito dalle autorità come un modo per proteggere la privacy degli utenti. Creato dal ministero della Pubblica Sicurezza e dall’Amministrazione del Cyberspazio, sostituisce i login tradizionali con un profilo unico verificato tramite documento, volto e numero di telefono. Dal 15 lugliosarà possibile accedere a piattaforme come WeChat e Taobao con un “numero internet” e un certificato digitale. Anche se presentato come facoltativo, il sistema è già obbligatorio in alcune regioni e integrato in decine di app. Il governo sostiene che ridurrà le frodi e semplificherà l’accesso, usando dati criptati. Tuttavia, esperti sollevano dubbi sul controllo statale e la sorveglianza costante degli utenti. Il rischio di violazioni dei dati resta elevato, come dimostrato da precedenti attacchi hacker.
https://www.italian.tech/2025/07/04/news/cina_identntita_digitale_internet_id_come_funziona-424710481/
di dan_mas
6 commenti
Il sogno bagnato dei capiscers nostrani che urlano, a settimane alterne, ai quattro venti la necessità di sbarazzarsi dell’anonimato online. La Cina li anticipa e mette su un sistema che, di fatto, metterà la parola fine alla libertà dei cittadini in rete. Un sistema di controllo di questo tipo è la perfetta arma di ricatto nei confronti della popolazione che, qualora non fosse in linea con le direttive del Partito Comunista Cinese, potrebbe vedersi negato non solo l’accesso alla rete ma a tutto ciò che è fondamentale nella vita quotidiana, come ad esempio l’homebanking.
In poche parole, a partire dall’entrata in vigore della legge, ogni cittadino cinese vivrà con una spada di Damocle sulla testa pronta a cadere al minimo passo falso.
Una follia distopica che non tarderà, a mio giudizio, a finire tra le idee di qualche strampalato politico nostrano.
Vabbè siamo arrivati al 600esimo tentativo
l’Europa è indietro come gli zebedei del cane non solo industrialmente ma anche nella sorveglianza di massa!
Le differenze con lo SPID sono poche…
Dovremmo iniziare ad abituarci a queste cose che, anche se non legalizzate, diventeranno lo standard per i servizi segreti e forze dell’ordine
Come il BankID svedese