Il sondaggio include altre domande in generale l’Italia è tra i paesi meno favorevoli alla difesa, insieme ad Ungheria e Rep. Ceca, qua c’è tutto: Rivoluzione europea di Trump | ECFR

    La notizia va di pari passo con quella uscita un paio di mesi fa del test della NATO sulla capacità italiana di intercettare dei missili se lanciati su Cagliari. Passerrebbero 6 missili subito.

    «Sei missili sulla Sardegna, sfuggono alle difese»: la simulazione che mostra l’effetto di un attacco aereo sull’Europa – Open

    Unita alla più recente notizia che la Russia sta costruendo una base missilistica puntata verso l’Europa in Libia, nella zona controllata da Haftar. (Ogni riferimento al fatto che sia stata respinta la delegazione Europea con Piantedosi l’altro giorno è puramente casuale)

    Libia: la Russia vuole installare missili a Sebha e puntarli contro l’Europa – Agenzia Nova

    https://i.redd.it/nuu43exglhcf1.jpeg

    di nohup_me

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    7 commenti

    1. Carlo_attrezzi on

      L’Italia ha i piedi in due scarpe. Una a stelle e strisce e l’altra con la stella rossa. Il nemico del mio nemico è mio amico.

    2. skolotov on

      Mbo, io da fervente sostenitore dell’Ucraina non sono molto favorevole a questo aumento delle spese militari. Non lo ritengo necessario, visto che la cosa a cui aspiro è un esercito UE comune, il quale sarebbe già sufficiente per i Russi (e non solo), visto quello che spendiamo tutti e 27 messi insieme.

    3. nohup_me on

      Ah ho dato per scontato, ma la delegazione europea con Piantedosi respi’ta l’altro giorno, è stata respinta proprio da Haftar ovviamente.

      (Dopo essere stata tranquillamente fino a poche ore prima 2 giorni dall’ “altro governo” a Tripoli di Dbeibeh/Sarraj)

    4. Cavolo che paese di clown, comunque non per dire ma le percentuali mostrate se sommate non arrivano al 100% forse c’era qualche altra opzione?

    5. Il bello però che la politica per la difesa, le decisioni , invece sono a trazione dei piccoli stati come Polonia, Estonia, etc.

      Ricordo sempre che attualmente, per come è passata, l’asticella limite del procurement estero quindi US/Israele/UK (componenti, produzione, etc) invece di essere stata abbassata al 30% come richiesto dalla nostra industria è passata con un soft 60%. E cioè il procurement, per il debito ora creato, andrà per la maggior parte cioè sopra al 60% ai competitor (US, Israele e UK).

    6. nevetz1911 on

      Sempre fortemente convinto che l’italiano medio vive in un universo parallelo fermo agli anni ’60

    7. Quirky_Ambassador284 on

      Tanto Giorgina apre le … tasche a Trump e aumenta la spesa militare ma nel frattempo dice “facciamo gli interessi degli italiani”

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