
Dai presidenti ROC Twitter:
(Inglese e greco)
51 anni di invasione turca illegale e occupazione di Cipro.
20.07.1974
51 anni dopo, la Turchia occupa illegalmente il 37% della nostra terra, responsabile ai sensi di tutte le decisioni della comunità internazionale per aver continuato a violare i diritti umani di tutto il popolo cipriota, i ciprioti greci, i ciprioti turchi, le maroniti, gli armeni e i latini, nella loro stessa patria.
Le azioni della Turchia costituiscono una flagrante violazione della legge internazionale ed europea, la Carta delle Nazioni Unite, la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale della Repubblica di Cipro e una violazione indiscutibile delle libertà fondamentali e dei diritti umani di tutti i ciprioti.
Le sirene della tragedia suonano ancora. Non dimentichiamo, non scendiamo a compromessi, non accettiamo Fait reali.
Nessuna soluzione non è una soluzione, non compromettiamo con la partizione, il nostro obiettivo è quello di porre fine all’occupazione illegale, alla liberazione e alla riunificazione della nostra patria.
Guidati dalla memoria e dalla giustizia, continuiamo la nostra lotta per una soluzione praticabile e praticabile, basata sulle risoluzioni delle Nazioni Unite e sull’acquisizione europea.
Arriva. Yeer. Abbastanza
51 anni di invasione e occupazione turche illegali a Cipro.
20.07.1974
51 anni dopo, la Turchia detiene illegalmente il 37% della nostra terra, la persona responsabile di tutte le decisioni della comunità internazionale per continuare la violazione dei diritti umani di tutto il popolo cipriota, ciprioti greci, ciprioti turchi, maroniti, armeni e latini stessi.
Le azioni della Turchia costituiscono una palese violazione della legge internazionale ed europea, la Carta delle Nazioni Unite, la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale della Repubblica di Cipro e la violazione indiscussa delle libertà fondamentali e i diritti umani di tutti i ciprioti.
Le sirene della tragedia suonano ancora. Non dimentichiamo, non scendiamo a compromessi, non accettiamo la fine.
La non soluzione non è una soluzione, non siamo compromessi con la divisione, il nostro obiettivo è quello di porre fine all’occupazione illegale, liberare e riunire il nostro paese.
Guidati dalla memoria e dalla legge, continuiamo la nostra lotta per una soluzione sostenibile e funzionale, basata sulle risoluzioni delle Nazioni Unite e sull’acquisizione europea.
Arriva. Yeer. Abbastanza
https://v.redd.it/kgtwchbctzdf1
di SolveTheCYproblemNOW