> “Io credo che il riconoscimento dello Stato di Palestina, senza che ci sia uno Stato della Palestina, possa addirittura essere controproducente per l’obiettivo”.
Ionti on
In effetti è ancora presto. Dobbiamo dare il tempo a Netanyahu di ammazzarli tutti prima.
SickAnto on
Io mi domando: controproducente *per chi?*
Ripraz on
Eh ma il giorno che scoppierà una rivoluzione popolare rinchiudetevi tutti bene con doppia mandata
OccasionalCandle on
Io mi sono vergognata di essere italiana tante volte, ma abbiamo veramente toccato il fondo.
lestrigone on
Governo Meloni è arrivato a mille giorni in virtù del non voler fare un cazzo, non cambierà sicuramente opinione adesso
-Miklaus on
Si respira la stessa aria degli anni ’20
Dwemer_ on
perché riconoscere noi lo stato di Palestina se i paesi arabi non riconosco quello di Israele? Tanto per chiedere
pisspoopisspoopiss on
Figurati se rischia di fare brutta figura con il panzone arancione
JustSomebody56 on
Quando gli ideali di lvi incontrano il cerchiobottismo paracvlo della DC
Zestyclose_Jello6192 on
Oggettivamente per quanto la melons sia una cacciottara qua non ha tutti i torti, nei fatti non esiste uno stato indipendente palestinese visto che due entità ben distinte reclamano di essere la “vera” palestina e non ci sono i presupposti per riconoscere la PA come una nazione. Anche perché i confini di questo stato quali dovrebbero essere?
tigull on
Ma taci paracula che non sei altro. Ridicola macchietta. E sta qua riesce a mettersi in tasca tutta la politica di casa nostra, fa riflettere su quanto siamo messi male.
VoceMisteriosa on
Io credo che un ottimo metodo per la genesi di uno Stato di Palestina sia prima il riconoscerlo, in modo che possa partecipare al consesso delle Nazioni, rivalere diritti, gestirsi e ottenere supporto ufficiale.
Un deserto di ossa non può diventare uno Stato.
pesca_22 on
E sempre allegri bisogna stare
Che il nostro piangere fa male al re
Fa male al ricco e al cardinale
Diventan tristi se noi piangiam
E sempre allegri bisogna stare
Che il nostro piangere fa male al re
Fa male al ricco e al cardinale
Diventan tristi se noi piangiam
Ah beh
Luck88 on
Controproducente alla totale assenza di morale di questo governo di sicuro.
dan_mas on
Su questo ha ragione. Lo Stato di Palestina deve esistere ma a condizione che ne siano chiari i confini, il governo e le intenzioni. Questo può essere fatto solo e soltanto tramite la NOSTRA mediazione (inteso come Occidente). Abbiamo bisogno di creare uno Stato alleato non riconoscere l’ennesimo Stato canaglia che grida “morte all’occidente” sulla base di deliri teocratici.
Questo, soprattutto, per il bene del popolo palestinese che ha diritto ad un proprio Stato e ad una propria identità (che non sia però parallela o addirittura coincidente col terrorismo di Hamas).
16 commenti
Ennesima paraculata del nostro governo:
> “Io credo che il riconoscimento dello Stato di Palestina, senza che ci sia uno Stato della Palestina, possa addirittura essere controproducente per l’obiettivo”.
In effetti è ancora presto. Dobbiamo dare il tempo a Netanyahu di ammazzarli tutti prima.
Io mi domando: controproducente *per chi?*
Eh ma il giorno che scoppierà una rivoluzione popolare rinchiudetevi tutti bene con doppia mandata
Io mi sono vergognata di essere italiana tante volte, ma abbiamo veramente toccato il fondo.
Governo Meloni è arrivato a mille giorni in virtù del non voler fare un cazzo, non cambierà sicuramente opinione adesso
Si respira la stessa aria degli anni ’20
perché riconoscere noi lo stato di Palestina se i paesi arabi non riconosco quello di Israele? Tanto per chiedere
Figurati se rischia di fare brutta figura con il panzone arancione
Quando gli ideali di lvi incontrano il cerchiobottismo paracvlo della DC
Oggettivamente per quanto la melons sia una cacciottara qua non ha tutti i torti, nei fatti non esiste uno stato indipendente palestinese visto che due entità ben distinte reclamano di essere la “vera” palestina e non ci sono i presupposti per riconoscere la PA come una nazione. Anche perché i confini di questo stato quali dovrebbero essere?
Ma taci paracula che non sei altro. Ridicola macchietta. E sta qua riesce a mettersi in tasca tutta la politica di casa nostra, fa riflettere su quanto siamo messi male.
Io credo che un ottimo metodo per la genesi di uno Stato di Palestina sia prima il riconoscerlo, in modo che possa partecipare al consesso delle Nazioni, rivalere diritti, gestirsi e ottenere supporto ufficiale.
Un deserto di ossa non può diventare uno Stato.
E sempre allegri bisogna stare
Che il nostro piangere fa male al re
Fa male al ricco e al cardinale
Diventan tristi se noi piangiam
E sempre allegri bisogna stare
Che il nostro piangere fa male al re
Fa male al ricco e al cardinale
Diventan tristi se noi piangiam
Ah beh
Controproducente alla totale assenza di morale di questo governo di sicuro.
Su questo ha ragione. Lo Stato di Palestina deve esistere ma a condizione che ne siano chiari i confini, il governo e le intenzioni. Questo può essere fatto solo e soltanto tramite la NOSTRA mediazione (inteso come Occidente). Abbiamo bisogno di creare uno Stato alleato non riconoscere l’ennesimo Stato canaglia che grida “morte all’occidente” sulla base di deliri teocratici.
Questo, soprattutto, per il bene del popolo palestinese che ha diritto ad un proprio Stato e ad una propria identità (che non sia però parallela o addirittura coincidente col terrorismo di Hamas).