
Lo studio del progetto Forties rivela che le mamme con eccessive responsabilità non sono incentivate a fare altri figli
Non si tratta solo delle attività pratiche di cura o delle faccende domestiche, ma dell’insieme invisibile e costante di pensieri, decisioni e preoccupazioni che assorbono energie e risorsee che appunto è in maggioranza appannaggio delle donne
Il lavoro mentale è stato misurato con una scala validata composta da sette domandein grado di distinguere tre dimensioni: quella cognitiva (memoria e anticipazione dei bisogni familiari), quella manageriale (organizzazione e pianificazione delle attività), e quella emotiva (preoccupazione e responsabilità affettiva).
Alle madri è stato chiesto non solo quanto tempo dedicassero personalmente al lavoro mentale, ma anche quanto percepissero coinvolto, sullo stesso piano, il proprio partner. Il lavoro mentale è risultato nettamente più alto per le madri rispetto a quanto esse percepiscono l’impegno mentale dei loro partner, e questo vale per entrambi i gruppi di età. Tra le madri più giovani (20-34 anni), il punteggio medio del proprio lavoro mentale è pari a 3,62, a fronte di un valore percepito di 3,25 per il partner, su una scala 1-5 in cui gli estremi sono "Maggio" e "sempre".
Non ho trovato la ricerca completa (anche perchè son dal telefono).
https://www.lastampa.it/cronaca/2025/08/14/news/maternita_donne_stress_calo_nascite-15270678/
di nohup_me
6 commenti
Più soldi = meno figli
Perché così credi di poter fare ancora più soldi
Pochi soldi = tanti figli
Così va il mondo da sempre
“Questo frena la voglia di fare il secondo figlio”
Aspetta di sentire gli U30 che in due arrivano a malapena a fine mese, figurati fare anche solo il primo di figlio LMAO
Studio di valenza scientifica zero, tutto basato su percezioni emozioni e sensazioni, sentendo una sola campana.
Certo chiediamo alle mamme casalinghe e part time di chi è la responsabilità della casa, ovvio che è la loro. D’altronde di chi dovrebbe essere? Del marito che lavora e fa straordinari e porta a casa la pagnotta?
La suddivisione equa dei ruoli =/= suddivisione uguale dei ruoli. Se una coppia non è allineata su questo c’è poco da fare
A be… un articolo basato sulla percezione è scientifico tanto quanto il terrapiattismo.
Soprattutto se poi la domanda è posta solo alle madri.
“Oste come è il vino?”
“Bono!”
Una cosa di cui non si parla mai… ma le donne accetterebbero di avere un mammo al loro fianco?
Un partner che lascia il lavoro per stare indietro ai figli o che passa part time e guadagna di meno?
Se il primo figlio lo fai a 38 anni non hai la forza per il secondo, ammesso che una riesca a rimanere gravida.
E perché non sono stati intervistati pure i padri?