🦴 La scoperta archeologica rivoluzionaria in Georgia riscrive la storia della migrazione umana!

    Gli scienziati hanno scoperto un rivoluzionario HOMO Erectus Jawbone di 1,8 milioni di anni nel sito Orozmani nella Repubblica della Georgia, rappresentando potenzialmente le prime prove degli antenati umani che vivono al di fuori dell’Africa. Questa incredibile scoperta potrebbe trasformare la nostra comprensione dei primi modelli di migrazione umana.

    La scoperta proviene da scavi guidati dall’archeologo Giorgi Bidzinashvili alla Ilia State University, a soli 60 miglia a sud di Tbilisi. Dal 2020, i ricercatori hanno scoperto notevoli artefatti tra cui strumenti di pietra, antiche ossa di animali e nel 2022, un singolo dente H. erectus.

    Cosa rende questa scoperta straordinaria? Homo erectus è stato il primo antenato umano a lasciare l’Africa circa 2 milioni di anni fa, avventurandosi in Europa, Asia e Oceania. Il sito Orozmani si trova a soli 12 miglia dal famoso sito archeologico di Dmanisi, dove sono stati scoperti oltre 100 ossa fossili e cinque teschi in tre decenni.

    Questi primi migranti umani erano significativamente più brevi con cervelli più piccoli rispetto agli umani moderni. Inizialmente chiamato Homo Georgicus, ora sono riconosciuti come i primi individui di H. erectus noti in Eurasia.

    La vicinanza di entrambi i siti suggerisce che il primo insediamento umano nel Caucaso non era isolato ma può rappresentare un modello di distribuzione più ampio. Come osserva l’antropologo biologico Karen Baab, ciò potrebbe indicare più gruppi umani stabiliti in Georgia poco dopo aver lasciato l’Africa.

    Alla fine dell’anno, i ricercatori determineranno se Orozmani precede Dmanisi, potenzialmente rimodellando la nostra sequenza temporale della migrazione umana. 🌍

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    di G56G

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