Ricordo che un lunedì mattina, quando ero all’ultimo anno di ginnasio, chiesi all’amico di banca cosa avevo preparato per il compito di letteratura. Gli ho detto che avevo deciso di prepararlo da mercoledì perché avevo tempo fino al lunedì successivo. Poi mi ha detto alcune parole che ognuno in due: "Ce l’avevamo per questo lunedì."

    Il compito era fare qualcosa di creativo legato al sogno, che si trattasse di saggi, disegni, ecc…

    Ho tenuto un quaderno su cui ho scritto alcune poesie e mi sono preparato a scriverne una. Poi ho iniziato a pensare; Per cosa posso scrivere poesie. Il sogno non è un argomento da poco. Ci sono così tante diversità. E mi sono ricordato di un momento che mi era successo qualche giorno prima. Ho iniziato a parlare con alcuni amici di un argomento importante e mi hanno bussato direttamente.
    "Non abbiamo niente a che fare con quei lavori" – Era la risposta a ciò di cui parlavo con tanta emozione.

    Ed è così che mi è venuta in mente la mia prima frase e la preferita della mia poesia: "Vedo sogni senza sonno’, dormono ‘dormo’ senza sogni."

    Avendolo in mente ho formato il resto della poesia nel resto di "cinque minuti". Poesia che per la prima volta è riuscita a farmi un complimento da pisolino e che non ha nemmeno provato a insegnarmi durante tutto l’anno scolastico.

    Oggi ho dato un’occhiata un po’ ad alcuni vecchi quaderni e ho avuto la possibilità di trovare questo quaderno di poesie insieme a tante altre poesie. Siamo spiacenti, questa descrizione si adatta a quasi tutti i periodi della storia dell’Albania.

    Comunque …

    Ecco dov’è la poesia:

    Sogni insonni

    Ad occhi aperti resto e sogno così penso… confuso… dimentico… dal cielo guardo, guardo e penso ma dal mondo mi rifiuto e me ne vado

    Comincio a camminare sulla strada piena di gas, piena di persone gettate nell’amore per il futuro, non pensano, dimenticano, schiavizzate dalle generazioni che vivono

    Hanno coperto gli occhi e le orecchie in modo che la schiavitù sia stata meritata per combattere “gratuitamente” “liberi” dicono “stai così bene”

    Non mi siedo troppo ‘che sogno sogni senza sonno’, loro dormono ‘dormono’ senza sogni stanno sdraiati e si sono ridotti in schiavitù, se lo sono meritato

    Perciò; Che ne dici della malattia di cui ti lamenti quando non vai dal medico e della medicina che rifiuti costantemente e della guarigione che non accetti e rimuovila

    ○ ○ ○ ○

    Coloro che hanno sognato ieri sono stati “lasciati ma ricorda che hai vinto un giorno” qualcuno dal sonno si sveglierà e le persone dovranno “seguire” il giorno in cui sarai distrutto Spero di essere in quel giorno “per dimostrare che” devo sognare

    — — —

    PS (1): ho allegato anche le foto del quaderno dove l’ho scritto. Di solito scrivevo le mie poesie su un quaderno scritto scandalo, poi le decifravo in un altro (in una certa misura) e se avessi avuto i taxi le avrei buttate in Word.

    Sal (2): u/anatroccolo-arachide Ricordi il commento al mio libro che sto elaborando?

    https://www.reddit.com/gallery/1o5q2t0

    di iamnotamammoth

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    1 commento

    1. Drejtori on

      Me kujtove kohen kyr beja poezi pwr ishin tim. Kohe tw bukura kur dashuria ishte nji cokollat e 1 amita.

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