NOTIZIA (Corriere)

    Tre carabinieri sono morti e 13 tra militari e agenti di polizia sono rimasti feriti (11 dei quali ricoverati in codice rosso, ma non in pericolo di vita) in un’esplosione che si è verificata in un casolare di Castel D’Azzano, in provincia di Verona*. Le vittime sono il Luogotenente Carica Speciale* Marco Piffari, il carabiniere Scelto Davide Bernardello e il  Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà*.*

    Secondo le prime informazioni*, le forze di polizia erano intervenute per* sgomberare l’abitazione*, al cui interno c’erano tre persone, quando c’è stata la deflagrazione.* L’intero casolare, di due piani, è crollato travolgendo i militari e gli agenti. Numerosi i mezzi del Servizio di urgenza ed emergenza medica che stanno operando. La casa era satura di gas e l’esplosione è stata innescata all’apertura della porta d’ingresso*, si apprende da fonti vicine agli inquirenti.*

    https://www.corriere.it/cronache/25_ottobre_14/esplosione-durante-lo-sgombero-di-un-abitazione-morti-3-carabinieri-f8ac4c3b-ae87-40eb-8506-a5c087829xlk.shtml

    di 7ectornolimits

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    5 commenti

    1. 7ectornolimits on

      **CONSIDERAZIONI**

      Se questa non è strage e omicidio volontario pluriaggravato e plurimo (più tutta una serie di reati minori per danni a cose e persone) non saprei. Una pena esemplare come l’ergastolo, che ci si aspetta perché di più non esiste, non riporterà in vita i 3 carabinieri morti, ma dimostrerà che questa nazione può ancora recuperare un minimo di considerazione e rispetto. Altrimenti se anche questa volta riusciranno a condannare i responsabili a pene inferiori all’ergastolo significherà che la vita delle persone vale zero, soprattutto quella di chiunque svolga il proprio lavoro per lo Stato che nemmeno è capace di onorarli. I funerali di Stato diventerebbero una presa per i fondelli.

      Ciò che appare strano è la mancata cautela (non è ancora chiara la dinamica, ma visto l’esito forse non c’è stata). Pare che non fosse la prima volta per questi assassini (ora lo sono). In passato provarono a fermare lo sgombero saturando di gas il casolare. In più uno dei fratelli si era pure cosparso di benzina minacciando di darsi fuoco. Insomma stupisce che non abbiano preso le misure necessarie per la sicurezza delle persone coinvolte (Arma, pompieri, ecc…), ad esempio spaccando i vetri da lontano accertandosi della eventuale presenza di gas (pare che fossero stati chiamati i reparti speciali da Padova).

    2. HurinTalion on

      Direi che la domanda più pressante dovrebbe essere perché sta gente era stata spinta al punto che fare un gesto tanto disperato ed estremo gli sembrava l’unica via di uscita.

      Quale è il contesto esattamente? Perché i carabinieri stavano buttando giù la porta di queste persone?

      Perché se sento la parola “sgombero” mi viene in mente che questi erano poveracci che stavano per essere buttati in strada a vivere sotto un ponte.

      E se quello è il caso, allora trovo sacrosanto voler opporre resistenza, anche se credo le misure prese siano alquanto folli.

    3. Ai colpevoli succederà ben poco e alle famiglie delle vittime nessun risarcimento… Verranno trattati come tutti gli altri morti sul lavoro in Italia, no?

    4. Valuable_Host7181 on

      Per il reato di esplosione di sbirro, la pena sarà un buco del culo enorme per il resto della vita

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