





La mia ragazza e io abbiamo lavorato al lavoro.
Testo sul concetto di lavoro:
L’immagine alla parete mostra un vecchio televisore con un canale su cui si trova la nostra riconoscibilissima figura politica, completamente ricoperto da un ambiente dipinto, che rende impossibile vedere il contenuto trasmesso. Milje prosegue poi fuori dalla tela, dalla parte inferiore del quadro passa da dipinto a vero e proprio elemento tessile che si espande nello spazio e copre il volto della nonna che sta guardando il contenuto alla tv.
Milje simboleggia le norme estetiche tradizionali che sono profondamente radicate nella coscienza collettiva, soprattutto nel contesto della vita quotidiana serba e dell’estetica domestica, come molti riconoscono dalle visite ai nonni. L’abitudine di rivestire gli oggetti con milieu assume qui un tono ironico: un oggetto funzionale (la televisione) diventa completamente inutilizzabile perché il suo schermo viene nascosto, alludendo così al consumo acritico dei contenuti mediali. Guardare la televisione diventa un’azione meccanica, senza pensare, senza prestare attenzione, solo assorbimento passivo.
L’ambiente porta con sé anche il significato di creazione automatica e meccanica. Anche se spesso è percepito come qualcosa "sporco"molto spesso serve come decorazione piuttosto che come espressione artistica. Per le generazioni più anziane, l’uncinetto era spesso un modo per farlo "ammazzare il tempo"senza pensiero profondo, ripetizione meccanica senza pensare all’arte.
Guardare attraverso i buchi dell’ambiente limita simbolicamente la percezione: non vediamo il tutto, ma solo frammenti della realtà, parti della “verità” che poi diventano menzogna. Il motivo dell’ambiente evoca anche l’immagine della tela di un ragno, una trappola che cattura gli incauti. Il titolo dell’opera, Cobweb, indica inoltre l’abbandono sia dei media che di coloro che li consumano. La domanda sorge spontanea: è una trappola accuratamente tessuta da qualche predatore o uno spazio recentemente dimenticato che non è stato pulito per anni e quindi ha catturato “ragnatele”?
L’elemento dell’ambiente che esce dal quadro e copre il busto, quindi duplicandolo cambia il simbolismo perché indica che il problema è reciproco. Viene nascosta non solo la fonte dell’informazione (la televisione), ma anche il volto dell’osservatore, che rimane intrappolato nel buio della tradizione e nel modo meccanico di percepire la realtà. Il volto della donna è nascosto dallo stesso ambiente, che può simboleggiare la fede cieca nei modelli di pensiero passati e la resistenza al cambiamento.
Il concetto chiave di questo lavoro è l’interspazio mediale, lo spazio tra lo spettatore e i media stessi. È in questo spazio che si forma la percezione: se riceveremo l’informazione nella sua interezza o solo per segmenti, dipende dalla nostra volontà di guardare più in profondità e di pensare a tutto ciò che abbiamo di fronte.
https://www.reddit.com/gallery/1o8uup4
di _Serbianhero
2 commenti
Genijalno, svaka čast!
Fenomenalan rad, svaka čast.
Probaću da dodam i jednu perspektivu kao posmatrač. Nadam se da neće zvučati kao prilog u kulturnom bloku, na kraju RTS Dnevnika…
Video sam ovde i vremensku dimenziju.
U smislu da vreme koje se potrošilo i troši pred ekranom simbolizuje pasivno trajanje i slepo verovanje u jedan izvor istine.
Ono se ne prikazuje, već oseća, kao tihi svedok dugotrajnog, mehaničkog gledanja i odustajanja od sopstvenog pogleda na stvarnost.