
https://www.ilpost.it/2025/10/17/cambiare-accento/
Questa cosa mi ha affascinato fin da sempre, avendo anche studiato lettere all’università.
La mia prima ragazza dopo essere stata per breve tempo in estate dai parenti a Roma, tornò al Sud con un accento romano marcatissimo. Inizialmente pensavo che mi prendesse in giro, invece mi disse che non se ne rendeva conto.
Adesso che anche io dalla Sicilia sono andato a vivere in Lombardia, quando parlo con vecchi amici al telefono mi dicono che parlo "strano".
Chissà cos’è, forse ci saranno neuroni specchio anche nell’area del linguaggio del cervello? O è il nostro inconscio che lo fa per avvicinarci di più ai nuovi amici e ai nuovi colleghi di altre parti d’Italia…
Il Post – Perché a volte cambiamo accento
byu/giauz1990 initaly
di giauz1990
5 commenti
Neuroni specchio, è la natura
l’accento romano è il più contagioso di tutti
Pure il mio amico che lavora a Roma da 3 anni parla da romanaccio nonostante sia veneto
Mi fa specie ogni volta che lo sento
Io passo la mia vita a scusarmi con la gente che ha accenti forti perché dopo 5 minuti insieme inizio a “scimmiottare” il loro accento senza volerlo
Quello che mi faceva pisciare piú di tutti era un muratore siciliano in lombardia: accento del sud ma sacramenti in bresciano, grande beppe