La lettera d’intenti delinea la cornice dell’intesa e secondo gli accordi la costituzione della nuova società avverrà nel corso del 2026. Tim avrà il 51% e Poste il 49%. Un aggiornamento più dettagliato è atteso a febbraio 2026 con la presentazione del piano industriale di Tim.

La joint venture punta a consolidare il ruolo dei due gruppi come leader della digitalizzazione del Paese, migliorando le capacità di integrazione dei sistemi e accelerando lo sviluppo e la fornitura di soluzioni basate su cloud e AI open source. Per Labriola si tratta inoltre di una mossa attraverso cui può rafforzare il ruolo di Tim Enterprise come principale piattaforma Ict nazionale e come player di riferimento nei progetti sovrani e di trasformazione digitale.

https://www.corriere.it/economia/finanza/25_novembre_04/tim-e-poste-collaborazione-al-via-pronta-una-nuova-societa-per-il-cloud-alle-imprese-ff31bb83-4338-4f8e-a416-99209aba4xlk.shtml

di nohup_me

1 commento

  1. Nulla di sbagliato, ma siamo ancora ai memorandum quando servirebbero investimenti e infrastruttura pronti l’altro ieri. Sarebbe anche ora che si iniziassero a creare società intra-europee e non solo nazionali. Serve poter mettere insieme volumi di l’investimento enormi per competere nel settore.

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