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    5 commenti

    1. User929261 on

      Eh articolo molto scemo. Cioe’ non e’ che deve forzare nessuno a rimpatriare, vuole togliere lo stato di rifugiato sostenendo che non ne hanno piu’ diritto. Il che porterebbe chi non ha un lavoro e non l’ha avuto nell’ultimo anno a perdere la residenza, e gli altri ad ottenere le VISA.

    2. Capable_Welder_5662 on

      Una cosa che mi fa ridere è che alcuni paesi vogliono togliere la possibilità di tornare in patria a quelli che hanno ricevuto l’asilo. Scusa ma, se un paese non è sicuro per vivere di sicuro non è sicuro per visitare? Mi sembra assolutamente assurdo che possa esistere una pratica del genere.

    3. MadWhisky on

      La barzelletta che Merz (chiamato SchMerz ossia dolore da parte della popolazione) è che il ministro degli Esteri Wadephul ha detto, dopo la sua visita in Siria

      > “Personalmente, non ho mai visto una distruzione così massiccia, né avrei potuto immaginarla. Quasi nessuno può vivere qui in modo dignitoso.”

      Mentre la posizione di SchMerz è molto chiara con commenti quali:

      > In Germania non ci sono più motivi per le richieste d’asilo [da parte dei siriani], ed è per questo che possiamo iniziare con i rimpatri.

      > Senza queste persone, la ricostruzione [in Siria] non è possibile.

      Non si tratta solo di rimpatriarli.
      Si tratta di strappare gente già traumatizzata da un conflitto dove hanno **perso tutto**, dalle loro sicurezze sia mentali, che sociali che economiche, che hanno **contribuito** specialmente in ambito del terzo settore (OSS, infermieri etc), per rispedirli in mezzo a macerie e instabilità socio-economica.

      Lui intanto spendere 12k al mese per il parrucchiere e si è alzato lo stipendio di circa altri 600€, arrivando a circa 22k di stipendio mensile, mentre sputa sulle classi deboli della società.

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