L’incidente del camion con armi proveniente da Albița-Leușeni è stato immediatamente sequestrato in un’operazione informativa. Non si tratta solo di contrabbando, ma di sincronizzazione tra politici filo-russi, canali Telegram e rete di propaganda Pravda. Il primo falso promosso è stato che le armi (compreso Stinger) provenivano dall’Ucraina. Tuttavia, l’analisi dell’OSINT mostra che i tubi coincidono con i sistemi anticarro RPG/Igla di origine sovietica/russa, e il PCCOCS ha negato la rotta ucraina. Un secondo falso riguardava il fallimento delle istituzioni, sebbene l’arresto sia avvenuto su iniziativa e grazie alla corretta collaborazione del doganiere moldavo. La rete Pravda ha confermato l’orchestrazione, generando 37 articoli in 48 ore volti a creare il panico. La sincronizzazione dei messaggi serviva a diffondere la falsa conclusione che la Moldavia sarebbe stata uno stato debole, pericoloso e impreparato per l’Unione Europea. D’altro canto, la narrazione è sincronizzata con la crisi politica in Ucraina e intende amplificare la discussione sullo scandalo di corruzione nell’élite politica ucraina.





    di Excellent-Value-7466

    Share.

    1 commento

    1. vladgrinch on

      Balabolul de Usatii a fost un element central, mintind ca armele ar fi americane (Stinger) din Ucraina, cand in realitate erau ruso-sovietice (Kornet) si nu se stia de unde provin. Rusii s-au miscat repede cu razboiul informational transformand negrul in alb si albul in negru. Gata, nu era ceva negativ la adresa Rusiei sau unor pro-rusi de prin Transnistria sau altundeva din R. Moldova, dar erau arme americane, NATO, din Ucraina. Deci iata cum cum incearca “sa ne vire” ucrainenii si NATO in razboi!! Deci rusii ar fi baietii buni si “nevinoveti”.

    Leave A Reply