
Una fabbrica di munizioni, un’altra per la produzione e la manutenzione di veicoli blindati; un’unità di produzione satellitare; e l’investimento nell’Arsenal do Alfeite sono tra le contropartite negoziate.
Il Ministro della Difesa Nazionale, Nuno Melo, ha rivelato l’origine delle imprese scelte per rifornire il Portogallo di quello che lui stesso definisce "investimento storico" nelle Forze Armate: Italia, Francia, Finlandia, Germania, Spagna e Belgio. Saranno questi gli Stati partner che, entro il 2030, porteranno in Portogallo attrezzature per un valore di 5,8 miliardi di euro, nell’ambito del finanziamento European Safe, destinato a rafforzare le capacità di difesa dell’Europa.
Nella conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di mercoledì 3 dicembre, Nuno Melo non ha voluto entrare nei dettagli di tutte le attrezzature, né identificare le aziende prescelte, ma ha confermato le informazioni già fornite da DN secondo cui la Marina Militare, come l’acquisizione di nuove fregate, sarà la destinataria della quota maggiore dell’investimento. Per l’esercito è prevista l’acquisizione di veicoli da combattimento medi e leggeri; Satelliti e droni verranno acquisiti per l’Aeronautica Militare.
Il ministro ha sottolineato che per le opzioni adottate sono state prese in considerazione compensazioni che tengano conto della "ritorno all’economia e coinvolgimento dell’industria nazionale"
Ha citato come esempio, nel caso della Marina, un investimento in attrezzature, infrastrutture e formazione del personale per l’Arsenale di Alfeite per garantire la manutenzione durante tutto il ciclo di vita delle nuove fregate.
A ciò si aggiunse la creazione di una fabbrica di munizioni; un’unità industriale per la produzione e manutenzione di veicoli blindati; e un’unità di produzione satellitare.
Melo ha inoltre annunciato che sarà creata una struttura per monitorare l’esecuzione dei contratti, che dovrà essere approvata dal Consiglio dei ministri, dotata di potere e autonomia. "La trasparenza e il controllo sono essenziali in questo piano"ha assicurato. Questo programma europeo consente esclusivamente l’acquisto di prodotti e piattaforme già presenti sul mercato e non prevede investimenti nello sviluppo di nuove soluzioni militari.
Dopo la valutazione della Commissione Europea, nel dicembre 2025, e una decisione formale del Consiglio dell’UE, nel gennaio 2026, gli importi dei prefinanziamenti potrebbero iniziare a essere resi disponibili nella prima metà del 2026, e si prevede che diversi progetti possano iniziare ufficialmente con l’arrivo dei primi fondi.
L’aiuto finanziario previsto assume la forma di prestiti con durata fino a 45 anni, periodi di grazia fino a 10 anni, possibilità di prefinanziamento fino al 15% ed esenzione IVA sui contratti firmati.
https://www.dn.pt/sociedade/58-mil-milhes-para-as-foras-armadas-nuno-melo-revela-pases-de-origem-das-empresas-contratadas
di Alkasuz
2 commenti
Espera, então ele já decidiu as fragatas? Tantos anos a empastar se sequer se substituíam e depois escolhe-se o modelo sem debate nenhum?
Ora 15% de 5800000000 nem é preciso saber do resto isto já dá 870 milhões e deixem passar os prazos que esse ninguém mais o vê