
Sono molto preoccupato dalla piega che sta prendendo il concetto di proprietà, soprattutto per quanto riguarda i servizi di abbonamento/streaming/leasing. Voi cosa fate per proteggervi?
Per decenni ci è stato insegnato che la proprietà privata è sacra, è uno degli idoli del mondo occidentale. Tuttavia, mi sembra palese ormai che l’obbiettivo delle grandi aziende di servizi (ma anche di beni) sia abolire la proprietà personale. Detta con le parole di Ida Auken “You’ll own nothing and be happy”. Il grande paradosso è che uno degli argomenti più efficaci del red scare fu proprio questo. Ora che sta accadendo sotto ai nostri nasi, però, non sembriamo eccessivamente preoccupati.
Sono molto contento della direttiva R2R del parlamento europeo. Penso che sia un passo nella giusta direzione, ma passeranno almeno un paio di anni prima di vederne gli effetti. Questa, però, è solo una faccia del problema. Ad esempio è paradossale che comprando un film o una serie su una piattaforma potrei vederla rimossa dalla mia libreria da un momento all’altro senza alcun tipo di rimborso o possibilità di scaricarla sul mio computer (vedi [Sony](https://www.nytimes.com/2023/12/06/technology/sony-playstation-discovery-shows-removal.html)). Se invece pirato quel prodotto ho la certezza che l’unico che può cancellarlo sono io.
Non solo questo. Abbonandomi a questi servizi sto anche regalando all’azienda i miei dati e non ho nessun controllo sull’uso che ne verrà fatto.
Detto ciò, ritalyani, voi cosa fate per arginare questo problema? (A parte issare la fulgida jolly roger)
Parlatemi delle vostre piccole ribellioni private.
Io, ad esempio, ho acquistato un fairphone (post non sponsorizzato 🙁 ) dopo il decesso del mio vecchio smartphone. Non posso portarlo sott’acqua, ma ora se devo cambiare la batteria, la scheda madre o lo schermo posso farlo da solo a meno del prezzo di un nuovo smartphone.
Un progettino interessante che voglio intraprendere è farmi un server VPN con una Raspberry Pi. Qualcuno di voi lo ha fatto? Funziona?
https://old.reddit.com/r/italy/comments/1csfnot/proprietà_deprivata/
di ElMicioMuerte
7 commenti
Ho un Nas Synology con il quale puoi fare un po’ di tutto, dai servizi per lo store automatico dei file/foto tipo Dropbox, ai servizi di hosting o pure un server email, il limite è la tua fantasia.
Ha inoltre un client torrent/e2k integrato con il quale la bandiera sventola più alta che mai, da cellulare aggiungo le robe in download e in qualche ora me le trovo comodamente accessibili dalla TV con Kodi che ci mette locandina, dettagli e sottotitoli…
L’unica cosa per cui non posso far nulla è la musica, potrei scaricarla ma diventa un palo in culo gestirla poi sui vari dispositivi, pago Spotify e va bene cosi, non lo uso poi cosi tanto.
Stremio con plugin
Da persona che non ha studiato informatica: perché farsi una VPN privata quando ci sono una miriade di servizi VPN disponibili, alcuni anche gratuiti?
> Un progettino interessante che voglio intraprendere è farmi un server VPN con una Raspberry Pi. Qualcuno di voi lo ha fatto? Funziona?
Cosa c’entra questo con tutto il resto?
Plex/plexamp e una seedbox
If buying isn’t owning, pirating isn’t stealing. Fatti un serverino con jellyfin e gestisciti il tuo contenuto se proprio devi.
E vota col tuo portafoglio! Faccio l’esempio dei videogiochi che è la cosa che mi interessa di più, io cerco di comprare DRM-free se possibile. L’idea che comprando un gioco ottengo una licenza che può essere revocata senza problemi mi irrita.
Paradossalmente, accetto molto di più una sottoscrizione dove pago generalmente meno e so che è un noleggio e basta.
> Sono molto preoccupato dalla piega che sta prendendo il concetto di proprietà, soprattutto per quanto riguarda i servizi di abbonamento/streaming/leasing.
È una piega (o piaga) in verità voluta dalla maggior parte delle persone.
Un aspetto che non viene mai trattato molto è che il consumatore medio non vuole saperne niente di gestire, manovrare, o conservare la propria personale biblioteca di media, giochi o libri. Richiede tempo, fatica, competenze e, nel caso dei supporti fisici, richiede spazio.
Questo tutte le grandi compagnie di intrattenimento lo han capito da che mo e ci fanno sopra la cresta pesantissimamente… tanto al più ricevono qualche thread arrabbiato da reddit e basta.
> Voi cosa fate per proteggervi?
Non capisco il termine “proteggersi”, semplicemente si tratta di essere consapevoli della stronzaggine dei servizi offerti e farsi una cultura propria per gestire/piratare/curare la propria personale libreria di media/giochi/libri.
Non è che sono costretto da qualcuno a pagarmi l’abbonamento Netflix o Prime.
Per quel che riguarda la tecnologia in generale, il discorso si applica uguale… si tratta “solo” di costruirsi una competenza personale in fatto di hardware e software per essere in grado di scegliere prodotti decenti e basarsi su sistemi non privi di senso.
> Io, ad esempio, ho acquistato un fairphone
È un bell’oggetto, però un passo egualmente efficace sarebbe potuto essere l’acquisto di uno smartphone con batteria abbastanza facile da rimpiazzare e con bootloader sbloccabile. Bene però sostenere il progetto.
> Un server VPN con una Raspberry Pi. Qualcuno di voi lo ha fatto? Funziona?
È un esercizio simpatico che insegna molto e rende sempre possibile accedere alla propria rete domestica da fuori… il passo successivo poi è costruirsi il proprio server personale di media delivery basato su Jellyfin, per esempio.
In generale penso che la regola d’oro sia essere consapevoli che nel mondo contemporaneo della tecnologia e dell’intrattenimento non esiste e non esisterà più un ente privato intenzionato a darti un servizio completo e rispettoso a buon prezzo e a tempo indeterminato… nell’ottica del capitalismo tu sei una vacca ignorante da mungere il più possibile finché non muori disidratato. Consci di ciò, la comunità open source e open hardware esiste e offre sempre alternative che possono aiutare a diventare indipendenti da certi servizi.