Ieri, 22.12.2025, intorno alle 12:10, in via Războieni, subito dopo l’incrocio con il viale Ioniță Sandu Sturza a Bacău, ha avuto luogo un evento stradale della massima importanza spirituale. Non sono state le auto a scontrarsi, ma gli ego.

    Come in un film di Natale mal diretto, si libera un parcheggio proprio nella mia direzione di marcia. Io, un semplice mortale, faccio segno, mi fermo, aspetto. Dalla direzione opposta, come una cometa dalla pelle metallizzata e dal logo luccicante, appare una Mercedes, l’ultimo ruggito. Al volante: un uomo convinto che la marca dell’auto gli conferisca automaticamente ulteriori diritti costituzionali.

    Ci guardiamo. Il tempo si dilata. I piccioni smettono di volare. Preme l’acceleratore. Rimango calmo. Spinge ancora un po’, come se cercasse di intimidire la realtà. La realtà, sfrontata, non molla. Parcheggio.

    Scendo dall’auto e noto che il signor Mercedes mi stava già aspettando, con l’aria di un giudice supremo del parcheggio. Era chiaro che mi avrebbe fatto un discorso su come sarebbe stato normale, morale e naturale per me rinunciare al suo posto, perché… lui è un uomo (o come si dice in epoca moderna “principessa”) con la Mercedes. Purtroppo per lui non ho avuto il tempo di verificare se questa norma è scritta nel codice della strada o solo nel manuale di guida.

    Al ritorno, però, sorpresa! Sul parabrezza…. un biglietto. Non solo un biglietto, ma un capolavoro letterario stagionale. Debutto in forza: bestemmie, senza preamboli, come nel teatro dell’assurdo. Poi, all’improvviso, un tono interrotto: “Buone vacanze”. Un momento di calore umano, breve ma intenso. Dopodiché torna sull’argomento: non valgo 50 soldi come persona.

    E poiché le parole devono essere supportate dai fatti, il signore ha lasciato esattamente 50 soldi. Una moneta. Probabilmente la mia valutazione di mercato, determinata dal tasso di cambio dei nervi personali. Gesto nobile. Generoso. Quasi filantropico.

    È affascinante come ad alcune persone non manchi nulla: né la Mercedes, né il tempo, né i nervi. Semplicemente tranquillo. Mentre alcuni si preparano per le vacanze, altri cantano il parabrezza con meschino odio e monete vaganti.

    Mi è rimasto il parcheggio. Rimase con la Mercedes. E da qualche parte, in una tasca vuota, mancavano 50 dollari, investiti, ovviamente, nello spirito del Natale. 🎄💸

    PS Questo non è un opuscolo, quindi trattatelo come tale!

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    di That_King001

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    1 commento

    1. Din pacate, parca devin din ce in ce mai multe persoanele astea, asemenea si eu pe parcarea primariei (plata) am parcat si am dat un pic cu spatele ca am atins bara fata a masini, un pic pilita, si cel din spate crezand ca ies, s-a oprit, m-am oprit si coborat, si a coborat efectiv din BMW-ul lui si m-a injurat si facut in toate felurile, eu de nebun ce am fost i-am scos limba, m-am intors si vazut de drum, trec ceva secunde si baga viteza in jos pe strada :).

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