
Secondo Lia Sava, sarebbe opportuno “avviare strumenti per una gestione etica dei social, invero gli episodi che si sono verificati nell’ultimo anno, sono sconcertanti…occorre un’ educazione all’utilizzo dei social".
Continua il PG: "Perché non inserire a scuola un’ora a settimana per fornire ai ragazzi strumenti per una gestione eticamente corretta dei social? Serve qualcuno che faccia comprendere che, ad esempio, inneggiare al bullismo, alla violenza, alla sopraffazione sul più debole, non solo può integrare estremi di gravi reati ma è anche eticamente aberrante. Il momento educativo inserito nel circuito scolastico potrebbe essere molto utile, specie quando, come frequentemente accade, anche i genitori non hanno ben chiaro il corretto perimetro dell’utilizzo delle piattaforme."
https://www.adnkronos.com/cronaca/mafia-lallarme-del-pg-di-palermo-cosa-nostra-e-ancora-forte-serve-gestione-etica-del-social_bN6fX0IEmayt2n1ES9h90
di Dr_Neurol
4 commenti
Da neurologo sto dedicando tempo e impegno alla sensibilizzazione verso i rischi dei social network…si tratta di un lavoro che può soltanto beneficiare di una collaborazione multidisciplinare e quindi ho apprezzato moltissimo la scelta del PG Lia Sava di affrontare la tematica.
Trovo corretto il metodo dell’educazione. Ma purtroppo in una società senza valori non è poi così difficile che la prole venga cresciuta in un clima di degrado culturale e senza il rispetto della vita del prossimo.
Non si risolve niente senza regole. Servono esempi da seguire ed un ritorno ai valori umani di condivisione e unione, prima del denaro, dell’egosimo e della sopraffazione altrui. Cosa impossibile, ma un buon punto di incontro è necessario per crescere giovani sereni e dai buoni valori. Capaci di discernere le buone dalle cattive azioni.
Ve ne sarebbero davvero tanti problemi da discutere. I social sono solo una lente d’ingrandimento del buono e del marcio. Ma i problemi sono ben altri e nessuno ha interesse ad affrontarli realmente.
> Perché non inserire a scuola un’ora a settimana per fornire ai ragazzi strumenti per una gestione eticamente corretta dei social?
Posso dire senza passare stronzo che mi son rotto le balle di politici che vogliono infilare nei programmi un’ora a settimana di qualsiasi cosa per risolvere qualsiasi problema?
Gli italiani fanno i debiti e mettiamo educazione finanziaria. Gli italiani non superano il divorzio e mettiamo educazione affettiva. Gli italiani fanno troppi incidenti e mettiamo educazione stradale. Gli italiani hanno il culto della bistecca e mettiamo educazione alimentare. Gli italiani buttano i mozziconi per terra e aumentiamo educazione civica. Gli italiani comprano benzina per sgasare al semaforo e mettiamo educazione alla sostenibilità. Gli italiani creano Bombardilo Crocodilo e mettiamo educazione ai social. Che palle.
Sono d’accordo sull’ora a settimana a scuola, ma che sia fatta bene. Mi spiego: non deve essere buttata sul groppone dei docenti che già hanno le loro materie (come educazione civica, grazie Salvini!). Tornate ad assumere degli insegnanti di diritto (o di informatica in questo caso) che si occupino di questa e altre cose.
Già che ci siamo, togliamo pure l’ora di religione, che ormai in classe resta 1/4 degli studenti e gli altri non fanno niente in giro per la scuola. Grazie.