Se lo facessero da me, io cercherei immediatamente un altro lavoro.
JohnPigoo on
A parte spingere le persone ad andarsene volontariamente, non so quanto possa funzionare. Anche perché ad andarsene sono, per la maggior parte, quelle che hanno maggior mercato.
Senza considerare che chi rimane potrebbe essere fortemente demotivato. Il che, in combinazione a contratti blindati (in Italia), non conduce ad una strategia così efficace.
ScreamingSilicon on
Resterà come privilegio. La miglior arma per ottenere il full remote è essere skillati al punto da poter negoziare un po’ quello che si vuole.
StrongFaithlessness5 on
Se devo ipotizzare il motivo usando come esempio alcuni imprenditori che conosco direttamente o tramite amici, è una scelta dovuta al fatto che da casa il datore di lavoro non capisce quanto oberato di lavoro sia l’impiegato e di conseguenza se sia necessario oppure no per l’azienda.
phobox91 on
L’unico motivo è spingere il dipendente ad andarsene. Ormai “i giovani” cercando occupazione lo reputano un benefit non indifferente e perdendolo se ne andrebbero.
theravingbandit on
io capisco tutte le convenienze del lavoro da casa (smart working è un’espressione brutta) ma mi sembra anche difficile negare che ci sono vantaggi nell’avere la gente che lavora insieme negli stessi spazi fisici
Grand-Rock-3443 on
Poi dicono che in Italia non si fanno figli. Lo smartworking è una manna dal cielo per chi ha famiglia ed abita nelle grandi città con il lavoro distante.
xevizero on
Okay e io emigro (=
Odd_Comparison7360 on
altro non-articolo arrivato a ruota dopo la decisione di stellantis e ubisoft milano che guess what, hanno in comune l’essere aziende immerse nella merda.
il “rientro in ufficio” serve solo per far dimettere volontariamente diversi dipendenti.
CapitanPedante on
Io vorrei che si abbandonasse l’uso di “smart working” per riferirsi al telelavoro
90gradi on
Mi chiedo una cosa e ditemi se ha senso: in un settore che è fortemente impattato dall’AI, quello informatico per esempio, cosa impedisce a tutti i lavoratori di mettersi in proprio?
Con 200€ al mese hai a disposizione così tanto GPT che sarà come avere un’azienda intera.
Sì, ci sono le difficoltà di gestione, non è facile, ma immagino che si mangerebbero le aziende che hanno tanto voluto il ritorno in ufficio.
È un ragionamento troppo ottimistico?
giYRW18voCJ0dYPfz21V on
La domanda è: ci sono prove di una **diminuzione** di produttività?
Perché se è una cosa che non fa danni all’azienda e migliora la vita dei lavoratori, l’unico motivo per non concederlo sono manie di controllo e ricerca del potere degli amministratori.
12 commenti
Se lo facessero da me, io cercherei immediatamente un altro lavoro.
A parte spingere le persone ad andarsene volontariamente, non so quanto possa funzionare. Anche perché ad andarsene sono, per la maggior parte, quelle che hanno maggior mercato.
Senza considerare che chi rimane potrebbe essere fortemente demotivato. Il che, in combinazione a contratti blindati (in Italia), non conduce ad una strategia così efficace.
Resterà come privilegio. La miglior arma per ottenere il full remote è essere skillati al punto da poter negoziare un po’ quello che si vuole.
Se devo ipotizzare il motivo usando come esempio alcuni imprenditori che conosco direttamente o tramite amici, è una scelta dovuta al fatto che da casa il datore di lavoro non capisce quanto oberato di lavoro sia l’impiegato e di conseguenza se sia necessario oppure no per l’azienda.
L’unico motivo è spingere il dipendente ad andarsene. Ormai “i giovani” cercando occupazione lo reputano un benefit non indifferente e perdendolo se ne andrebbero.
io capisco tutte le convenienze del lavoro da casa (smart working è un’espressione brutta) ma mi sembra anche difficile negare che ci sono vantaggi nell’avere la gente che lavora insieme negli stessi spazi fisici
Poi dicono che in Italia non si fanno figli. Lo smartworking è una manna dal cielo per chi ha famiglia ed abita nelle grandi città con il lavoro distante.
Okay e io emigro (=
altro non-articolo arrivato a ruota dopo la decisione di stellantis e ubisoft milano che guess what, hanno in comune l’essere aziende immerse nella merda.
il “rientro in ufficio” serve solo per far dimettere volontariamente diversi dipendenti.
Io vorrei che si abbandonasse l’uso di “smart working” per riferirsi al telelavoro
Mi chiedo una cosa e ditemi se ha senso: in un settore che è fortemente impattato dall’AI, quello informatico per esempio, cosa impedisce a tutti i lavoratori di mettersi in proprio?
Con 200€ al mese hai a disposizione così tanto GPT che sarà come avere un’azienda intera.
Sì, ci sono le difficoltà di gestione, non è facile, ma immagino che si mangerebbero le aziende che hanno tanto voluto il ritorno in ufficio.
È un ragionamento troppo ottimistico?
La domanda è: ci sono prove di una **diminuzione** di produttività?
Perché se è una cosa che non fa danni all’azienda e migliora la vita dei lavoratori, l’unico motivo per non concederlo sono manie di controllo e ricerca del potere degli amministratori.