Sono scritti da Simon Ostrovsky, un giornalista americano nato in Russia.

A mio parere, mostrano la realtà del conflitto nel 2014 in modo affascinante e oggettivo, e con il senno di poi è ancora più interessante. Ostrovsky parla correntemente il russo, il che gli ha reso più facile comunicare con le persone che ha incontrato. E ha parlato con molti civili, soldati ucraini e separatisti filo-russi (che una volta lo hanno persino rapito), così come con politici di entrambe le parti.





di wigglepizza

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1 commento

  1. wigglepizza on

    Zanim ktoś pomyśli sobie, że to prorosyjski dziennikarz tylko dlatego, że urodził się w Rosji, to niech obejrzy te reportaże i krótki, ale jakże ciekawy [Selfie Soldiers](https://youtu.be/2zssIFN2mso?is=23Y9D_GK_6Kiys6P), gdzie udowodnił, że cześć żołnierzy w szeregach separatystów była żołnierzami rosyjskiej armii. W tym czasie Rosja jeszcze negowała swoje wsparcie dla separatystów.

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