Chi pubblica il link della lista online o lo condivide per ricevere regali potrebbe esporre i propri dati a chi compra.

    https://www.dday.it/redazione/56516/amazon-cambia-le-liste-dei-desideri-piu-scelta-ma-lindirizzo-puo-finire-ai-follower

    di timendum

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    3 commenti

    1. MasterPen6 on

      Mi sembra una violazione dei dati personali.
      Ogni dato condiviso e processato, deve essere giustificato ai fini della funzione.
      Come giustifica la condivisione del mio indirizzo quando sto condividendo una lista?

    2. Presidente83 on

      Se il link è in bio e chiunque può comprare, stai di fatto collegando un’identità pubblica a un indirizzo fisico. Anche se il sistema oscura parte dei dati, basta poco per ridurre l’anonimato, soprattutto per creator o profili molto esposti.

      Non è paranoia, è buon senso digitale: se rendi pubblica una wishlist, meglio usare un locker, una casella postale o un indirizzo non residenziale. Internet amplifica tutto, anche dettagli che sembrano innocui.

      La comodità è alta. Ma la privacy persa non si riacquista con un click.

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