
Ad un chilometro dal campus della prigione, scendiamo dal veicolo e iniziamo a camminare. Poiché il traffico è intenso, i veicoli non si muovono. Ciò riflette le misure riguardanti sia l’Open Viewing Day che il caso IMM. Penso mentre cammino “In quale altro paese ci sarebbe una coda del genere per uno scopo del genere e i giornalisti camminerebbero in mezzo alle macchine in questo modo?”
Arriviamo. Vedo dei parlamentari davanti all’aula delle udienze, sono contrari alle restrizioni. chi mi vede Mahmut Tanal, “Non puoi entrare a Silivri adesso, dove ti fanno sempre entrare?” scherza. Sorrido. Mostro la mia carta d’identità a una giovane gendarmeria nervosa “Hanno costruito questo posto su di me, non sono un estraneo” Faccio una battuta, ma lui non capisce e non sorride.
Vice Presidente IMM proprio di fronte alla sala Nuri Aslan Si ribella sorpreso: “Come persona che governa Istanbul, dove vivono 16 milioni di persone, non posso entrare nell’aula entro i confini di Istanbul dove si sta esaminando un caso che coinvolge l’istituzione che dirigo.” Più tardi lo apprendo “In questo caso mi presento come denunciante” Ha potuto entrare dicendo. Questa è la strategia giusta per guardare il processo, penso e sorrido.
Sono riuscito ad entrare. Ci fanno sedere su sedie nere a cui sono appena state tolte le borse. “Mi chiedo da quale azienda hanno acquistato queste sedie e per quanto?” ho pensato. Quando guardavo avanti, vedevo soprattutto la schiena e il collo dei gendarmi. Perché gli imputati detenuti erano così lontani. Più precisamente, erano nel posto giusto, ma i giornalisti sembravano scomparire all’orizzonte. In realtà, cosa pensavano del giornalismo coloro che hanno imposto e sostenuto questi divieti? Era solo per trasmettere le difese che sarebbero state comunque incluse nel verbale dell’udienza? Ma anche la rabbia di un imputato, lo sguardo di un testimone o le lacrime di un avvocato facevano notizia. Importanti erano il colore della cravatta scelto, un bigliettino scritto su carta, perfino l’occhiolino rivolto all’amante. Ma non siamo riusciti a vedere nulla di tutto ciò.
Metà della sala era vuota. Sì, era tanto proibito, mentre fuori c’era tanta gente e in fondo c’erano giornalisti e parenti, gli imputati erano vuoti. E purtroppo, a causa delle condizioni di Silivri, anche il numero degli avvocati era basso. Sto parlando con uno dei vecchi avvocati che sono venuti, “Sta procedendo in modo più difficile rispetto al caso Ergenekon e Sledgehammer.” dice. In questo stato, non sono sicuro che verrà completato prima delle elezioni, come desiderato…
Stanno cercando di creare nuovi casi di cospirazione, ma come ha detto il leader dell’AKP Recep Tayyip Erdogan "Le loro menti se ne sono andate!". Per gli idioti rimasti questo è tutto, calunniano ma molti sono sconvolti. Nessuno "finisce" Non può dire…
https://www.cumhuriyet.com.tr/yazarlar/baris-pehlivan/silivri-yolunda-2487712
di elalem64
1 commento
Müslümanlara soruyorum :
bu davayı televizyondan vermeye niye korkuyorsunuz ?