
Da qualche tempo mi capitano i contenuti di divulgazione di Piero Savastano sull’impatto dell’ai, che dice cose più o meno su questa falsa riga:
– non ha più senso scrivere codice a mano, tocca farsi fare tutto dagli llm e il ruolo del programmatore è relegato a validatore
– bisogna accettare il concetto di intelligenza a consumo, nel senso che possiamo acquistarla con una subscription a claude code, e il sottotesto che ci ho letto è che non ha più troppo senso sbattersi a studiare e capire cose così come non ha senso farsi 2 ore a piedi quando si può prendere l’auto
– tocca imparare a usare gli agenti, questo passaggio è inevitabile e chi si rifiuta di fare questo passaggio si troverà indietro
– il mestiere ormai è rivoluzionato, tocca espandersi in altre direzioni etc..
Cosa ne pensate? Secondo voi ha ragione? Riconosco che dice cose sensate ma penso anche che ha dei motivi per spingere questo tipo di agenda (vende dei corsi per ammodernare le aziende mi sembra).
A me sinceramente piaceva scrivere codice, era la parte più divertente del lavoro, mi piaceva vedermi una caterva di tutorial e la documentazione e montare piano piano il programma, lo vivevo un po’ come un misto tra il giocare con i lego e mettere in ordine camera.
Nella mia azienda stanno spingendo tantissimo per scrivere tutto il codice con l’ai, e lo sto facendo da qualche mese ma sono sempre meno motivato ( la lettura del codice è proprio la parte più noiosa del lavoro e ormai il lavoro ammonta solo a quello) e più stupido, perché sto smettendo di studiare e provare a capire quello che faccio.
Che senso ha vedersi tutti quei tutorial e studiare i manuali se poi alla fine claude code one-shotta tutto? Io personalmente non riesco a fare le cose "tanto per"così come non esco per farmi 30 minuti di passeggiata perché penso che sono stato a casa tutto il giorno non riesco a trovare la voglia di studiare se non ne ho motivo
(ma anche le rare volte che lo faccio i tempi di sviluppo sono così veloci che non memorizzo)
Da una parte penso, a me piace scrivere il codice, alla fine potrei sempre continuare a scrivere a mano, però d’altra parte mi sembra ridicolo lavorare 20 volte più lentamente per la mia azienda perché mi voglio divertire, mi sembro mio padre che si rifiuta di usare la motozappa e decespugliatore ma preferisce usare la zappa e strappare le erbacce a mano una per una quando deve fare l’orto e curare il giardino..
Se questo è l’andazzo l’unica soluzione che intravedo è cambiare carriera (anche se in generale l’ambito lavorativo mi sembra terribile in questo periodo), ma ho anche il dubbio che ig possa avermi incastrato in un ecochamber pro-AI
Potete fornirmi altri punti di vista sulla faccenda?
Vi allego l’intervista che ha fatto nascere la mia riflessione / rant
https://www.youtube.com/watch?v=QbdwdKB7hIE
Che ne pensate di Piero Savastano? Siete d'accordo con le sue idee sull'AI?
byu/Successful-Green6733 initaly
di Successful-Green6733
2 commenti
Cazzate slop da influencer, dire ste solite cagate fa click
Penso che ‘a fine d’o juorno sta tutta ‘cca.