>A Roma è stato arrestato un uomo di 21 anni per gli spari alla manifestazione del 25 aprile vicino al parco Schuster, nella zona Ostiense-San Paolo, in cui erano rimaste ferite due persone. L’uomo si chiama Eithan Bondi, alla polizia ha detto di far parte della Brigata ebraica, l’associazione che si richiama al corpo militare che partecipò sia alla Resistenza italiana che alla costruzione di quello che sarebbe diventato lo Stato di Israele. Il Corriere della Sera scrive che Bondi avrebbe confessato.
QueasyTeacher0 on
Non sorprende. In Europa la stragrande maggioranza degli attacchi terroristici, perchè di questo stiamo parlando, è di estrema destra
Perché parlano di sparatoria e tentato omicidio quando hanno usato un arma da softair?
ReoConfesso on
Mi sembra che nessuno si ponga la questione fondamentale: perchè lo ha fatto?
In qualsiasi altro caso una fitta schiera di giornalisti si sarebbe immediatamente profusa in attacchi alle relative associazioni e formazioni politiche con la solita formula: “hanno creato un clima d’odio”.
Un esamino di coscienza, sempre che la abbiano, da parte di chi ha alimentato lo scontro con l’anpi fino a che un membro della loro comunità ha assalito due innocui signori di età avanzata? Sia mai
PaleQuit2377 on
Questo ennesimo esempio fa parte di tutto il cortocircuito nella sinistra, nell’antagonismo (che termine del cazzo, lo so) e in quella parte di antifascismo che ha fatto il giro completo e se la prende con i vecchietti alle manifestazioni perché hanno bandiere di europa e ucraina.
Ma ormai metà (spero “solo” metà) della gente è fatta così, fanno a gara a chi da più del nazista all’altro comportandosi proprio come quello che in teoria dovrebbero combattere.
Ed è chiarissimo anche a livello parlamentare in quello che si chiama campo largo.
Ci sono un sacco di temi “divisivi” che ormai hanno preso il posto del paradigma destra-sinistra, alcuni basta nominarli per essere bannati o moderati, forse dovremmo rivedere l’approccio al dialogo politico e anche la comunicazione. E i mezzi di comunicazione.
PreviouslyMannara on
Un 28enne con la sfortuna di essere romano e avere un nome non comune quasi identico all’accusato
12 commenti
>A Roma è stato arrestato un uomo di 21 anni per gli spari alla manifestazione del 25 aprile vicino al parco Schuster, nella zona Ostiense-San Paolo, in cui erano rimaste ferite due persone. L’uomo si chiama Eithan Bondi, alla polizia ha detto di far parte della Brigata ebraica, l’associazione che si richiama al corpo militare che partecipò sia alla Resistenza italiana che alla costruzione di quello che sarebbe diventato lo Stato di Israele. Il Corriere della Sera scrive che Bondi avrebbe confessato.
Non sorprende. In Europa la stragrande maggioranza degli attacchi terroristici, perchè di questo stiamo parlando, è di estrema destra
Aspettiamo l’articolo di condanna su Libero
Burying the lede, uh?
Sviluppo interessante.
https://preview.redd.it/getzdp0hi3yg1.png?width=1034&format=png&auto=webp&s=4fcb276568b62ddd8f8c58cb9add980b8d7a330d
Articolo da La Stampa
Perché parlano di sparatoria e tentato omicidio quando hanno usato un arma da softair?
Mi sembra che nessuno si ponga la questione fondamentale: perchè lo ha fatto?
In qualsiasi altro caso una fitta schiera di giornalisti si sarebbe immediatamente profusa in attacchi alle relative associazioni e formazioni politiche con la solita formula: “hanno creato un clima d’odio”.
Un esamino di coscienza, sempre che la abbiano, da parte di chi ha alimentato lo scontro con l’anpi fino a che un membro della loro comunità ha assalito due innocui signori di età avanzata? Sia mai
Questo ennesimo esempio fa parte di tutto il cortocircuito nella sinistra, nell’antagonismo (che termine del cazzo, lo so) e in quella parte di antifascismo che ha fatto il giro completo e se la prende con i vecchietti alle manifestazioni perché hanno bandiere di europa e ucraina.
Ma ormai metà (spero “solo” metà) della gente è fatta così, fanno a gara a chi da più del nazista all’altro comportandosi proprio come quello che in teoria dovrebbero combattere.
Ed è chiarissimo anche a livello parlamentare in quello che si chiama campo largo.
Ci sono un sacco di temi “divisivi” che ormai hanno preso il posto del paradigma destra-sinistra, alcuni basta nominarli per essere bannati o moderati, forse dovremmo rivedere l’approccio al dialogo politico e anche la comunicazione. E i mezzi di comunicazione.
Un 28enne con la sfortuna di essere romano e avere un nome non comune quasi identico all’accusato
https://preview.redd.it/ap6yfeqx34yg1.jpeg?width=500&format=pjpg&auto=webp&s=af7e1be5c11f9f3c013990225674efcab1314599
“Uomo”
Well well well
Ma il movente di questo signore quale sarebbe? Poi a vederlo così nella foto secondo me fa pure parte della nobbiltà capitolina