Lo sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni in Italia. La rete ferroviaria dal 1844 e i suoi passeggeri dal 1924, la rete autostradale dal 1938 cone le modalità di trasporto del commercio e la corrispondenza inviata VS gli abbonamenti internet fissi/mobili
trasporto merci mi aspettavo fosse molto più su gomma, considerando che in A14 non ho mai visto, dalle 5 di mattina alle 22 di sera, la prima corsia libera da camion per più di 500 metri (giusto la domenica)
JustSomebody56 on
La FTTC è sempre troppo alta (nel senso che dovrebbe essere tutta FTTH)
An_Oxygen_Consumer on
Vorrei che tutti i neo borbonici vedessero la prima slide. Va bene la napoli portici (così il re poteva muoversi tranquillamente da un palazzo all’altro) ma essere i primi non serve a nulla se non c’è densità. In piemonte e lombardia quasi tutti i capoluoghi provinciali (di allora) erano serviti da una ferrovia, in emilia e toscana la maggior parte mentre nello stato vaticano e delle due sicilie praticamente nessuno.
3 commenti
trasporto merci mi aspettavo fosse molto più su gomma, considerando che in A14 non ho mai visto, dalle 5 di mattina alle 22 di sera, la prima corsia libera da camion per più di 500 metri (giusto la domenica)
La FTTC è sempre troppo alta (nel senso che dovrebbe essere tutta FTTH)
Vorrei che tutti i neo borbonici vedessero la prima slide. Va bene la napoli portici (così il re poteva muoversi tranquillamente da un palazzo all’altro) ma essere i primi non serve a nulla se non c’è densità. In piemonte e lombardia quasi tutti i capoluoghi provinciali (di allora) erano serviti da una ferrovia, in emilia e toscana la maggior parte mentre nello stato vaticano e delle due sicilie praticamente nessuno.