Il Comune di Roma ha avviato i lavori per la costruzione del termovalorizzatore, con la prima consegna di rifiuti prevista per settembre 2029. L’impianto produrrà 65 MW di energia termica ed elettrica e trasformerà i rifiuti in materiali riutilizzabili per l’edilizia. Le emissioni saranno nettamente al di sotto dei limiti europei, e il progetto include anche un sistema sperimentale di cattura della CO2 e un impianto fotovoltaico.
Per mitigare l’impatto sul traffico locale è stato predisposto un piano viabilistico da 31 milioni di euro, che prevede la riqualificazione di alcune strade del quadrante sud di Roma. Dal punto di vista ambientale, l’impianto è progettato per avere un’impronta idrica quasi nulla, sfruttando il recupero dell’acqua piovana e dell’acqua depurata.
Il sito http://www.renewrome.com è stato lanciato per seguire il progetto e, a regime, monitoraggio in tempo reale delle emissioni.
DrLimp on
Il fatto che ci sia voluto così tanto tra decisione politica e cantiere è una delle cause del nostro declino. Come vogliamo essere competitivi in questo mondo se per fare qualsiasi cosa servono anni e milioni di euro per dirimere ogni ricorso? è normale che poi un politico fa solo stronzatine a breve termine, chi glielo fa fare di rischiare la sua reputazione impantanandosi in un grande progetto che rimane fermo?
Duke-Von-Ciacco on
Ricordiamoci che per impedirne la costituzione è caduto il governo Draghi e ora ci troviamo con sta banda di scappati di casa.
5 commenti
Il Comune di Roma ha avviato i lavori per la costruzione del termovalorizzatore, con la prima consegna di rifiuti prevista per settembre 2029. L’impianto produrrà 65 MW di energia termica ed elettrica e trasformerà i rifiuti in materiali riutilizzabili per l’edilizia. Le emissioni saranno nettamente al di sotto dei limiti europei, e il progetto include anche un sistema sperimentale di cattura della CO2 e un impianto fotovoltaico.
Per mitigare l’impatto sul traffico locale è stato predisposto un piano viabilistico da 31 milioni di euro, che prevede la riqualificazione di alcune strade del quadrante sud di Roma. Dal punto di vista ambientale, l’impianto è progettato per avere un’impronta idrica quasi nulla, sfruttando il recupero dell’acqua piovana e dell’acqua depurata.
Il sito http://www.renewrome.com è stato lanciato per seguire il progetto e, a regime, monitoraggio in tempo reale delle emissioni.
Il fatto che ci sia voluto così tanto tra decisione politica e cantiere è una delle cause del nostro declino. Come vogliamo essere competitivi in questo mondo se per fare qualsiasi cosa servono anni e milioni di euro per dirimere ogni ricorso? è normale che poi un politico fa solo stronzatine a breve termine, chi glielo fa fare di rischiare la sua reputazione impantanandosi in un grande progetto che rimane fermo?
Ricordiamoci che per impedirne la costituzione è caduto il governo Draghi e ora ci troviamo con sta banda di scappati di casa.
E poi volete il nucleare in Italia?
Vabè meglio oggi che domani