
È stato presentato ma poi eliminato tutto il passaggio in cui si chiedeva al Governo di promuovere "una revisione degli obiettivi più ambizioni (come il 5%) alla luce della situazione economica e delle priorità nazionali". Romeo: "Non era il caso di discutere di questo tema".
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/19/spese-militari-nato-meloni-ripensa-revisione-obiettivo-notizie/8391998/
di mirkul
11 commenti
Segno di maretta nel governo, tra Europa, Nato e Trump sembra una posizione molto scomoda, visto anche l’ultimo anno di governo.
Si ripaga l’inattività del governo in questi anni su questi temi, solo cerotti, niente di strutturale, quste le conseguenze.
Bene, molto bene
L’obiettivo di spesa in difesa per i paesi NATO era 2%. Il 5% se l’è inventato Trump, è una percentuale allucinante ed è stato un errore acconsentire.
Meloni dovrebbe sfanculare Trump e quel 5%. Se facciamo 2%, col restante 3% si possono fare un sacco di cose. 3% del PIL sono 69 miliardi, che guarda caso è stato proprio il deficit del 2025.
Infatti il passaggio cancellato all’ultimo diceva proprio “mantenere un impegno realistico e credibile in ambito Nato, **confermando il raggiungimento del 2 per cento del Pil** per la spesa per la difesa e promuovendo una revisione degli obiettivi più ambiziosi (come il 5 per cento) alla luce della situazione economica e delle priorità nazionali (…)”
Aumentare le spese militari è un passo obbligato, soprattutto se vogliamo ridurre al minimo la dipendenza dagli USA e soprattutto alla luce delle farnericazioni di Trump di ritirare parte del o proprio tutto il contingente militare americano dal suolo UE.
Con il 5% di spesa militare sostenuta a livello Europeo, e un minimo di impegno, potremmo ricolonizzare l’Africa. Tutto il continente, senza neanche troppi problemi, e ci avanzerebbero soldi.
È un’enormità di spesa che non verrà mai raggiunta e lo sanno tutti, è solo questione di procrastinare l’imminente super-riarmo finché il pallone arancione non esce dalla presidenza tra 2 anni
A me sembra un chiaro segnale del fatto che stanno annusando il _de profundis_ per il ciuffetto di Mar-a-Lago e stanno virando verso una logica più vicina ai paesi europei che agli USA.
Vedremo.
Il problema principale per me non è neanche il 5% in se ma il fatto che così di colpo sarà un 5% poi si accorgeranno di non avere i soldi e scaleranno giù lasciando l’esercito con le braghe calate.
L’area UE già spende in armamenti più della Russia, che come si vede non è per nulla superiore negli armamenti alla Nato.
Dunque questa corsa al riarmo a chi serve?
Comunque i soldi per questo ci sono ma per il welfare no, strano vero?
Chi l’avrebbe mai detto che tenere il piede in due scarpe avrebbe mandato tutto in vacca appena la coperta strettissima si sarebbe ristretta ulteriormente per cause esterne? lmao
Che pagliacci
e si vede che Melonzi, Trump l’ha trovato lucidissimo come sempre.
Letteralmente buttare i soldi nel cesso