Il sottosegretario Alfredo Mantovano, che ha le deleghe sia all’intelligence sia alla cybersicurezza, aveva già cambiato nel marzo di tre anni fa il direttore generale ereditato dal governo Draghi, il professor Roberto Baldoni, considerato uno dei fondatori dell’Agenzia. Struttura, quest’ultima, nata nel 2021 in grande ritardo rispetto ai partner occidentali e dopo forti tensioni politiche, dalla costola del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), la struttura di Palazzo Chigi che coordina le due agenzie d’intelligenceche faceva capo proprio a Baldoni, nominato vicedirettore del Dis nel 2018.

    L’uscita – «motivi personali» è la versione della lettera inviata a Palazzo Chigi – sembra una delle tante storie di fine legislatura. All’Acn gli viene riconosciuto il lavoro per trasferire l’organismo dalla sede in via Santa Susanna all’immobile di corso d’Italia dove aveva sede il colosso della telefonia Tim.

    Mamma il rapporto con Mantovano si era logorato da tempoaccelerato recentemente dal progetto di revisione riorganizzativa dell’Acn messo a punto dal direttore, che prevedeva la nomina di alcuni dirigenti e di una trentina di manager con un aggravio dei costi per l’organismo ritenuto non giustificato dall’esecutivo, e da un concorso pubblico bandito pochi mesi fa e al quale avrebbero voluto partecipare familiari di dirigenti dell’Acn, tanto da portare ad un cambiamento della commissione esaminatrice.

    Andrea Quacivi, 55 anni, un manager di lungo corsoesperto in Big Data, laureato in Economia e commercio, consulente all’Arthur Andersen, poi passato a Wind, fino ad approdare a Sogei, società in-house del Tesoro, nel 2007 fino a diventarne l’amministratore delegato nel 2017. Dal 2020 ricopre lo stesso incarico in Geoweb. È anche membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Icsc, che gestisce il Centro nazionale di ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing del Tecnopolo di Bologna.

    https://www.linkiesta.it/2026/05/cybersicurezza-meloni-frattasi-quacivi/

    di sr_local

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    4 commenti

    1. sr_local on

      Certo che già è nata male e tardi, se poi cambi un direttore ogni 12 mesi, voglio vedere come fa a funzionare decentemente…

    2. LMch2021 on

      Cybersicurezza … con a capo uno che ha un background da amministratore e consulente.
      Posso capire se si trattasse di un organizzazione “matura”, ma con un organizzazione recente e con lo scenario tecnologico in trasformazione che abbiamo ora non mi sembra l’opzione migliore.

    3. Initial-Bee-7507 on

      Il solito economerdista imbacuccato che pensa solo ai soldi, in azienda privata potrà pure andar bene, in un ente pubblico fa ribrezzo.

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