>Il movmento NOTE (Note, Not over there, either) prende piede negli Stati Uniti dove i colossi dell’IA ottengono facilmente autorizzazioni e permessi per realizzare data center che consumano enormi quantità di acqua, energia elettrica e fanno aumentare le bollette dei cittadini comuni.
>Le associazioni antiAI sono diventate 188 in tutti gli Stati Uniti e i progetti stoppati continuano ad aumentare tra proteste, udienze pubbliche e petizioni popolari, che sono riuscite nel 66% dei casi a raggiungere l’obiettivo di bloccare le iniziative in corso di svolgimento.
Ho idea che questi movimenti si diffonderanno anche in Italia e in giro per il mondo, che ne pensate?
MornwindShoma on
Sarebbe un miracolo se si mettessero di traverso per i data center e non per i progetti di energia rinnovabile.
EarthAdministrative1 on
Ottimo, appena arrivano in Europa facciamo la fine dell’automotive.
USA e Cina se ne fotteranno e noi invece rimarremo un deserto felice
col3amibri on
Intanto la stra grande maggioranza della gente passa 8+ ore al gg sul telefonino usando AI ecc. Per facilitare questa abitudine ci vogliono i data center. Non si può avere la moglie ubriaca e la botte piena
RashFaustinho on
Se il movimento anti-AI doveva sensibilizzarmi, io più leggo cose loro riguardanti più mi sembrano degli esaltati, ottenendo l’effetto diametralmente opposto.
Just-Lengthiness7059 on
noIA
Portapaneatradimento on
E pensare che ci sono dementi col botto che vorrebbero liberalizzare la realizzazione di queste merde a tutto spiano.
Fanculo loro e il budello di loro madre.
Ripraz on
Godo, fanculo a sta merda
alberto_467 on
Poi nel prossimo thread mi raccomando tutti a lamentarsi che tecnologicamente dipendiamo da USA e Israele e che non c’è sovranità tecnologica.
La sovranità tecnologica inizia con i datacenter. I computer non vivono nelle nuvole, se non stanno qui in Italia stanno a casa di qualcun altro, probabilmente gli americani.
9 commenti
>Il movmento NOTE (Note, Not over there, either) prende piede negli Stati Uniti dove i colossi dell’IA ottengono facilmente autorizzazioni e permessi per realizzare data center che consumano enormi quantità di acqua, energia elettrica e fanno aumentare le bollette dei cittadini comuni.
>Le associazioni antiAI sono diventate 188 in tutti gli Stati Uniti e i progetti stoppati continuano ad aumentare tra proteste, udienze pubbliche e petizioni popolari, che sono riuscite nel 66% dei casi a raggiungere l’obiettivo di bloccare le iniziative in corso di svolgimento.
Ho idea che questi movimenti si diffonderanno anche in Italia e in giro per il mondo, che ne pensate?
Sarebbe un miracolo se si mettessero di traverso per i data center e non per i progetti di energia rinnovabile.
Ottimo, appena arrivano in Europa facciamo la fine dell’automotive.
USA e Cina se ne fotteranno e noi invece rimarremo un deserto felice
Intanto la stra grande maggioranza della gente passa 8+ ore al gg sul telefonino usando AI ecc. Per facilitare questa abitudine ci vogliono i data center. Non si può avere la moglie ubriaca e la botte piena
Se il movimento anti-AI doveva sensibilizzarmi, io più leggo cose loro riguardanti più mi sembrano degli esaltati, ottenendo l’effetto diametralmente opposto.
noIA
E pensare che ci sono dementi col botto che vorrebbero liberalizzare la realizzazione di queste merde a tutto spiano.
Fanculo loro e il budello di loro madre.
Godo, fanculo a sta merda
Poi nel prossimo thread mi raccomando tutti a lamentarsi che tecnologicamente dipendiamo da USA e Israele e che non c’è sovranità tecnologica.
La sovranità tecnologica inizia con i datacenter. I computer non vivono nelle nuvole, se non stanno qui in Italia stanno a casa di qualcun altro, probabilmente gli americani.