




“Come ha successivamente ribadito il presidente Saakashvili, non ha cercato l’approvazione di alcun governo straniero per difendere i cittadini georgiani o lo Stato georgiano. In quel giorno cruciale il presidente georgiano non ha parlato con un solo alto funzionario americano. Non era necessario. Sapeva quale fosse la posizione americana. L’aveva sentita molte volte, l’ultima volta dal Segretario di Stato Rice a metà luglio.”
“Saakashvili poi guardò Yakobashvili e disse: "È iniziato. Fare
pensi che finiremo come
Israeliani
o palestinesi?" Riassumeva la sua speranza
che la piccola Georgia avrebbe potuto in qualche modo prevalere in uno scontro tra Davide e Golia con la Russia e che, se avesse fallito, il suo paese sarebbe stato diviso e soggiogato come lo era stato all’inizio degli anni ’20”.
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di Extra_Beginning7456
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Source:
in a sense that defense paved the way for ukraine resistance to russian encroachment today. the climate now is much different. back then. it’s all very complex though, who knows what to do. but i find blaming smaller states that are victimized by russian aggression to be completely distasteful and inappropriate