
‘Aiuto, basta’, muore a Bologna durante un fermo di polizia
https://www.google.com/amp/s/www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2026/07/19/un-uomo-ammanettato-muore-durante-un-intervento-della-polizia-a-bologna_d0b602cf-d7c4-454f-84d1-d4f6d5f4922d.html
di AkagamiBarto
9 commenti
Siamo così messi male, che abbiamo dovuto importare il George Floyd dall’America.
Ps. Perché I downvote ad una notizia?
Cerchiamo di non cadere in beceri populismi e aspettiamo le indagini, per favore.
Non possiamo sapere cos’ha causato il malore.
visto che c’è chi ha attaccato con il solito “aspettiamo le indagini/versioni ufficiali” intanto c’è il [video](https://www.instagram.com/reel/Da-z-ilNJgZ/) per farsi un’idea
Tutto il video è tragicamente surreale, dall’intervento dei poliziotti, al tizio randomicamente mezzo nudo che li aiuta a legare i piedi di un uomo forse già morto, ai soccorittori presenti ed al contempo assenti.
In particolare dato che sono stata soccorritrice, mi chiedo cosa sia passato per la testa di quest’ultimi nel guardare una persona a terra chiedere aiuto senza potere (o volere?) intervenire.
L’aspetto più impressionante del video è la passività dei soccorritori presenti. Una persona è morta sotto i loro occhi e queli non hanno mai tentato di intervenire.
Magari aspettiamo che l’autopsia ci dica cos’è successo prima di partire con lo statoh uccidehh(peraltro chissà cosa aveva combinato per aver bisogno di 3 persone + spray al peperoncino per tenerlo fermo)
Molto grave poi la sorella che parla apertamente di vendetta, come se non ci fossero gruppi di persone (molto ben rappresentanti a Bologna tra l’altro) che non aspettano che un pretesto per devastare tutto.
Io vedo un uomo che resiste all arresto e due poliziotti che cercano di ammanettarlo.
A chi grida il nome di George Floyd vorrei far notare che non lo hanno soffocato.
Lo hanno immobilizzato e poi (probabilmente) ha avuto un infarto.
Solo nei film si ammanettano le persone senza problemi.
Nella realta anche in 2-3 bene addestrati non è affatto semplice.
Spiaze
La vera cosa schifosa è la dualità che emerge nei commenti su Instagram. Da una parte c’è chi dipinge la polizia come se fosse composta dalle peggiori squadracce fasciste o naziste, invocando ogni genere di condanna e insulto. Dall’altra c’è chi, come sempre, tira fuori le solite giustificazioni: “era pericoloso”, “era drogato”, “era un criminale”, il tutto condito da una più o meno velata dose di razzismo. Che quadro italico fantastico.
Quello che vedo io, invece, è un video girato da qualcuno su un balcone che riprende soltanto la parte finale della vicenda. Si aprirà un processo e saranno le testimonianze, i rilievi e l’autopsia ad accertare cosa sia realmente accaduto. Se verrà dimostrato che gli agenti hanno causato la morte soffocando quella persona, emergerà. Se invece si accerterà che il soggetto aveva manifestato comportamenti estremamente pericolosi e che il decesso è stato determinato anche da altri fattori, come l’eventuale abuso di sostanze, emergerà anche questo. Smettetela di dipingere la polizia per quella che non è. Non siamo in America.
Prima di ergerci a giudici, sarebbe opportuno aspettare di avere tutte le informazioni. Non siamo di fronte a un filmato completo dei fatti. Quello che abbiamo visto è chiaramente solo un frammento di una vicenda che emergerà con le indagini.