
Buonasera. Condivido il fatto che l’INPS ha indetto un concorso per la creazione di carte illustrate al fine di "raccontare informazioni utili in modo più immediato, visivo e vicino al linguaggio delle nuove generazioni, senza perdere chiarezza e valore istituzionale". Gli artisti inviano i loro elaborato a titolo gratuito, ovvero NON ricevono alcun compenso monetario né per la partecipazione né per la vincita e quindi l’effettivo utilizzo di queste carte. Cito il regolamento:
Con la partecipazione al concorso e l’invio dell’elaborato, l’autore concede a INPS, a titolo gratuito, una licenza d’uso non esclusiva per l’utilizzo delle opere a fini istituzionali, divulgativi e promozionali, sia in Italia che all’estero
Non sono un’artista, mi è stato raccontato e ho verificato. Ritengo che questa notizia debba FARCI INCAZZARE; quando il pubblico arriva a non pagare i lavoratori abbiamo toccato il fondo.
https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2026.06.crea-con-noi-la-prossima-carta-inps.html
di TheBeatifulDoggo
6 commenti
Guardiamo il lato positivo: nessuno userà l’AI per guadagnare soldi facili.
/s
nessuno obbliga un artista a partecipare. Mi farebbe incazzare se i partecipanti venissero pagati coi soldi pubblici
La culla della cultura, della musica e dell’arte nel mondo signori. Non ho altro da aggiungere.
Non é ad uso esclusivo perlomeno /s
“ah perchè ti devo anche pagare? ma vaffanculo!”
cit. inps alla nuova artista in erba Francesca Gastani Frinzi
IANAL, ma non mi sembra per niente un contratto valido. Cosa impedisce a me di vendere le mie opere dopo l’invio e rispondere “Surgetemi lo scroto” a eventuali lamentele dell’INPS?