
I contratti, in scadenza nel 2029, prevedevano mansioni strategiche e retribuzioni analoghe. La rottura dei rapporti era stata motivata dall’eurodeputata con il "venir meno della fiducia" e con una presunta insoddisfazione professionale. Il giudice ha rilevato l’assenza di prove sulla giusta causa, riconoscendo il risarcimento di 300.900 euro per i mancati guadagni e 10 mila euro di spese legali
https://tg24.sky.it/politica/2026/07/22/ilaria-salis-avs-condanna-licenziamenti
di swindlerxxx
10 commenti
La paladina della sinistra condannata per aver violato I diritti dei suoi collaboratori, cosa ne pensate?
Ma come é possibile cadere in errori così banali, dico io.
Capisco un leghista che, se lo becchino o meno, manco gliene tange, tanto gli australopitechi che lo votano continueranno a votarlo.
Ma dio nei cieli, una persona di sinistra per ste cose dovrebbe essere abbastanza intonsa. Questa va a finire che fa la coppia con Soumahoro, entrato per difendere i diritti dei braccianti che la moglie schiavizzava.
Ma che sconforto, porca merda.
La Vannacci di sinistra,colleziona soltanto figurine di melma per non dire altro.
Ma 300k quanti anni di affitto sono?
Ah già…
Il problema è credere che ci sia davvero ancora una distinzione tra destra e sinistra
Dopo Sumahoro quelli di AVS si riconfermano ancora degli assi per la tutela dei diritti vedo!
Bastona un altra persona, occupa le case, mette come vice l amante contro il regolamento del parlamento europeo, è contro le istituzioni ma chiede l immunità al parlamento europeo, non paga i contratti ed è sempre schierata dalla parte dei criminali. Non ho mai visto nulla del genere. Gli “scandali” del Berlusca al confronto sono barzellette.
Immaginare la faccia di chi l ha votata ad ogni schifezza che combina mi fa sorridere, poi penso che questa si pappa migliaia di euro al mese dalle tasche di tutti gli europei e mi viene una rabbia ed una vergogna incredibile. Una vergogna cosi a livello europeo è scandalosa.
Ma perché minchia l’hanno candidata questa?
Stando all’articolo:
>Secondo il giudice, sarebbe spettato a Salis, datrice di lavoro, “l’onere della prova della giusta causa”, ma l’eurodeputata è rimasta “contumace” nel procedimento
E perché era contumace? Stando a Salis:
>pur essendo perfettamente note le modalità con cui notificarmi gli atti – sarebbe stato sufficiente inviare una comunicazione alla mia casella di posta elettronica o alla mia Pec –, la notifica non mi è mai pervenuta
Ora… Da un lato non posso non simpatizzare, perché mi faccio il sangue marcio per questa roba da ANNI.
Ho attivo il [domicilio digitale](https://domiciliodigitale.gov.it/index.html) fin da quando è stato introdotto, ma **la PA del tuo domicilio digitale se ne sbatte bellamente i coglioni nonostante sarebbe OBBLIGATA a rispettarlo.**
Perché *sia mai* obbligare l’impiegatuccio di turno a imparare ad utilizzare una cazzo di PEC, noooo; la sua comunicazione di merda la deve PER FORZA stampare e mandare per raccomandata consegnata dal messo a cavallo con squilli di tromba a corredo, sennò non è veramente “Ufficiale”.
Reclami? Nove volte su dieci se dico “INAD” manco sanno di che cazzo sto parlando, figuriamoci.
Detto ciò…
**Non è né concepibile né giustificabile che un politico eletto addirittura all’Europarlamento non possa incaricare un portaborse (o chi per esso) di andare a controllare una cazzo di buca delle lettere a cadenza periodica.**
**Quindi una giustificazione del tipo “non ne sapevo niente”… sì, OK, però** ***anche no*****.**
Minchia che stereotipo.
Vabbè, le convene scappare in Ungheria dai