L’imbarazzo per la tempesta politica, il caso dei figli di Maldini e Pirlo: perché Malagò è sempre più inquieto sul nuovo ct

    https://www.corriere.it/sport/calcio/26_luglio_26/ct-nazionale-pirlo-malago-retroscena-e2e53117-c0f9-4717-a537-94cd9b218xlk.shtml

    di Travertino

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    10 commenti

    1. Travertino on

      Insomma, c’è da ricostruire da zero e c’è da farlo seriamente e sistematicamente… e alla fine escono sempre le solite storie.

      Forse l’allenatore U-21 è la scelta migliore per il ruolo di CT in questo momento storico.

    2. Mascio88 on

      Il vero imbarazzo per me, é che tra tutti i motivi seri per non prendere Pirlo, si stia facendo pressione sul motivo più inutile per non volerlo in nazionale.

    3. No-String8550 on

      Nel momento in cui è salito malago ho avuto certezza che tutto sarebbe andato a rotoli

    4. Il-Capitano14 on

      Maldini appena scelto da Malagò come uomo dj fiducia si presenta scegliendo Pirlo, che ha tipo 1 miliardo di controindicazioni legate all’aspetto tecnico, e ora saltano fuori pure ste tarantelle.

      Quindi ora la scelta per Malagò è continuare sulla scelta Pirlo con tutti i casini citati sopra, o sconfessare l’uomo che hai appena scelto per risollevare la situazione, di fatto chiudendo il rapporto di fiducia appena nato.

      Che disastro

    5. lisa_couchtiger on

      Ma come gli viene in mente di prendere uno che come allenatore non ha mai avuto successo?

      Veniamo da tre mancate qualificazioni, non e’ il momento di scommettere su un cavallo quantomeno dubbio (molti direbbero brocco).

      L’impressione e’ che tutti questi dirigenti pensino solo al proprio tornaconto e al proprio potere. Coi risultati che sappiamo.

    6. collodi101 on

      Io spero che nominino Salvini. Ci vuole un politico di talento per prendere a colpi di pancia il problema. Guiderebbe la nazionale dal citofono, che renderebbe tutto più semplice.

    7. Fun-Basil-1314 on

      Un fallito putiniano messo lì.
      Incredibile.

      Che poi il calcio va ribaltato da cima a fondo.

      Ma in generale devono mettere dei manager non degli ex calciatori.

    8. St3fano_ on

      Comunque da persona che non segue il calcio è sempre interessante notare come continuino tutti a dire che serve rinnovamento e poi puntualmente i nomi siano sempre gli stessi da decenni.

    9. ReturnOfTheSaint14 on

      Sempre detto che il ruolo di ct della Nazionale è una patata bollente perché devi risanare una squadra che quasi non esiste con la FIGC che spesso ti rema contro e sopra di loro addirittura il Ministero dello Sport che ti alita sul collo. “Indipendenza” è una parola che non esiste ed è quella la cosa più importante per un ct: essere indipendente e non condizionato dalla politica.

      È per questo che ormai stanno passando agli ex-giocatori che o allenano squadre arabe (che fossi in loro neanche metterei sul mio CV)o allenano altre squadre con risultati veramente pessimi. Gli ex-giocatori non sono automaticamente buoni allenatori,punto.

      Poi figuriamoci,tra conflitti di interesse,calcioscommesse russe (la FIGC si lamenta,lei sa che può bandire le scommesse in generale dentro il suo sport?) e il Presidente della FIGC che sta a Sabaudia (che ha perso la bandiera blu perché ormai la situazione lì è peggiorata nel corso degli anni) di cosa mi meraviglio

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