C’è un -ennesimo- scontro al governo per i fondi SAFE (Safe Action For Europe), ieri Tajani ha annunciato che hanno prenotato i 15mld del SAFE, dicendo però che non sapeva quanti ne avrebbero utilizzati (dice 6-8), subito dopo i partiti populisti (in questo caso al governo, la Lega), ha subito frenato perchè "come si giustifica la spesa in difesa quando c’è la benzina, i maranza, la guerra, i bambini che muoiono, ecc..?" . La stessa cosa vale ovviamente per M5S e AVS che sono contrari all’utilizzo di questi finanziamenti per la sicurezza. (Ovviamente non sono fondi per comprare solo armi, sono anche fondi per comprare armi ma servono a coprire tutte le spese di difesa, dalla cybersicurezza, nuove tecnologie, personale, ecc..)

    Tajani prende tempo ma l’Europa avverte che decidere a Dicembre è troppo tardi, il limite sarebbe Settembre.

    Il fondo Safe (Security action for Europe) è stato creato dall’Unione Europea per agevolare e sostenere le spese per la difesa degli Stati membri. Ammonta in totale a 150 miliardi. Il meccanismo prevede l’erogazione di prestiti a lunga scadenza (rimborsabili in 45 anni) e a tassi agevolati per l’acquisto di armamenti (per accrescere le capacità militari dei singoli Stati) , principalmente da aziende e gruppi industriali europei.  Oltre ai Paesi Ue anche l’Ucraina è stata ammessa al fondo Safe.

    Anche il ministro della difesa Guido Crosettodopo Tajani, è intervenuto sull’attivazione del Safe: «Il Safe, per come è stato impostato, è uno strumento di finanziamento della difesa militare, non aggiuntivo ed è alternativo ai Bot. È una scelta totalmente tecnica che il ministro farà entro al fine dell’anno. La scelta politica sarà lo scostamento di bilancio che voteremo, se voteremo, a settembre, sullo  0,9 per la difesa e lo 0,6 per l’energia».

    E i dubbi persistenti all’interno della maggioranza sono stati espressi dal senatore della Lega Claudio Borghi: «Prendo atto con piacere delle precisazioni di Tajani sui fondi Safe. Non c’è nessuna decisione sul loro utilizzo o meno e deciderà il Parlamento sulla base dei dati di opportunità e convenienza» scrive su X l’esponente salviniano.  «"Prenotazione" dei 15 miliardi è, come è noto, solo una manifestazione di interesse», aggiunge.

    Dall’opposizione il Pd attacca «il caos che regna nel governo». Pietro De Luca, capogruppo dem in commissione affari europei sottolinea: «Tajani annuncia di aver prenotato il Safe, Crosetto precisa che entro l’anno deciderà quanto utilizzare e poco dopo la Lega mette in discussione le dichiarazioni dei ministri. È la fotrografia delle fibrillazioni ceh attraversano la maggioranza».

    Oltre all’Italia, hanno deciso di attingere al Safe anche la Danimarca (per 46,8 miliardi), la Polonia (43,7), la Romania (16,7) e la Francia (15). Il governo Meloni ha prenotato 14,9 miliardi

    Altro articolo di approfondimento da Avvenire:

    Fondi Safe per il riarmo: il Governo adesso vuole usarli. E scoppia la polemica

    Tajani: chiederemo 14,9 miliardi entro la fine dell’anno. Poi rettifica: ne useremo meno. Bruxelles avvisa: dicembre è troppo tardi. La Lega frena, M5s e Avs contrari: alle Camere centrodestra e centrosinistra in ordine sparso

    Mamma il piano elaborato dal Governo per salvare capre e cavoli si scontra anche con la fretta di Bruxelles, che preme per un sì italiano a breve termine. "L’attesa fino a dicembre per la firma dell’accordo del prestito Safe da parte dell’Italia non è una tempistica adatta a noi. Dobbiamo procedere molto più velocemente perché se c’è anche solo una minima possibilità che l’Italia accetti meno di questi 14,9 miliardi di euro, allora abbiamo una scadenza legale prevista dal regolamento che obbliga la Commissione a rilanciare un nuovo piano e a riallocare quei fondi entro quest’anno. Ciò deve essere sicuro per tutti gli Stati membri"spiega un portavoce della Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa. Insomma se l’Italia vuole meno soldi deve dirlo e deciderlo in fretta, per consentire una redistribuzione delle risorse.

    Non solo per la maggioranza, anche per le opposizioni. Perché al momento anche Pd, M5s e Avs devono allineare le loro posizioni. IO dem non sono contrari a Safeanche perché è lo strumento che più si avvicina a ipotesi di coordinamento della difesa europea. E soprattutto i riformisti del Pd non accetterebbero un eventuale cambio di linea della segreteria Schlein. M5s e Avs invece sono contrari alla spesa in armi in senso assoluto, e dunque anche contro Safe. "Nonostante i salti acrobatici e gli imbarazzi a pochi mesi dalle elezioni, la direzione del Governo è chiara ed è quella del Riarmo firmato da Meloni a Bruxelles e alla Nato in questi anni, che ipoteca il nostro futuro senza che nessuno sia andato a trattare a Bruxelles come abbiamo fatto nel 2020 per avere risorse massicce contro la crisi energetica, dell’industria, del potere d’acquisto"dice il leader pentastellato Giuseppe Conte. "Il ministro degli esteri Tajani annuncia che utilizzeranno 15 miliardi del fondo Safe per il riarmo, nuove bombe e missili. Una vera e propria una follia. E questo accade mentre la crisi climatica esplode, la siccità cresce e gli stipendi degli italiani sono fermi al palo"attaccano Fratoianni e Bonelli.

    https://roma.corriere.it/notizie/politica/26_luglio_28/tajani-abbiamo-deciso-di-utilizzare-il-safe-e-il-fondo-ue-per-l-acquisto-di-armi-l-italia-avra-14-9-miliardi-c1f55956-b637-4880-9bcc-e7fb990d7xlk.shtml

    di sr_local

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    1 commento

    1. Pleasant_Pheasant3 on

      La Lega è in piena campagna elettorale per cercare di sopravvivere dopo che un certo soggetto (galvanizzato dalla stessa Lega) gli sta rubando voti.

      Salvini masterclass. Il Machiavelli dei giorni nostri.

      Ma andassero a elezioni anticipate e ci diano questa gioia di vedere la Lega sotto al 5%

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